Ricattate, minacciate, costrette a spogliarsi e a filmarsi con il cellulare per oltre un mese. E' successo a Roma a due ragazzine di 14 anni che, chattando su un noto social network con una persona spacciatasi per una coetanea, si sono ritrovate tra le grinfie di un uomo che le costringeva a filmarsi con il cellulare durante atti di autoerotismo. L'uomo, L.F. romano di 38 anni, è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale aggravata.
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