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Droga, sgominata banda di trafficanti a Modena

Arrestati 19 nordafricani: creata una rete di smistamento per rifornire Emila Romagna e Nord

© Guardia di Finanza di Fiumicino

La Polizia di Stato di Modena ha sgominato una banda di trafficanti di droga molto attiva nel Nord Italia. Nel blitz sono finiti in manette 19 cittadini tunisini e marocchini. Il gruppo criminale era in grado di smerciare svariati chilogrammi di eroina, importata direttamente dai canali della produzione sulle rotte olandesi e turco/albanesi. Sequestrata un'ingente quantità di eroina purissima.

Le persone arrestate erano tutte radicate nei Comuni di Savignano sul Panaro e Sassuolo (Modena), nella provincia di Reggio Emilia, nella città di Modena e con basi logistiche ed elementi di collegamento in numerosi altri centri del Nord del Paese.

Le indagini hanno preso avvio in seguito all'incremento della distribuzione di stupefacenti sul territorio della provincia e dell'intera regione Emilia Romagna, e grazie anche alle segnalazioni dei cittadini residenti nelle zone maggiormente interessate dalla presenza di spacciatori.

L'operazione, coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine e dalla Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, ha permesso di sgominare un gruppo criminale che era in grado di commercializzare svariati chilogrammi di eroina, importata direttamente dai canali della produzione tramite le rotte olandese e turco/albanese.

Per il trasporto delle sostanze stupefacenti i componenti del gruppo utilizzavano sistematicamente corrieri italiani e magrebini, gran parte dei quali arrestati in provincia di Modena in flagranza di reato, con contestuale sequestro di ingenti partite di eroina purissima.

Gli investigatori della Squadra Mobile di Modena hanno avuto conferma di come tutti i comuni dell'hinterland modenese (soprattutto quelli al confine con le province di Bologna e Reggio Emilia) siano diventati delle vere e proprie basi logistiche, di trasformazione e di smistamento delle sostanze da inviare poi in tutta la regione Emilia Romagna e in altre limitrofe. Nei vari appartamenti degli arrestati in flagranza è stato trovato tutto l'occorrente per il confezionamento all'ingrosso della droga.