Personaggio "non gradito"

Cannes: espulso Von Trier, non il suo film

Dopo le dichiarazioni su Hitler l'organizzazione del Festival lo ha dichiarato "persona non gradita"

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Scossone al Festival del Cinema di Cannes. Dopo le sue dichiarazioni su Hitler di mercoledì, l'organizzazione del Festival ha dichiarato il regista danese Lars Von Trier "persona non gradita". Il suo film, "Melancholia", rimarrà comunque in gara per la Palma d'Oro.

"Il Festival di Cannes offre agli artisti del mondo intero una tribuna eccezionale per presentare le loro opere e difendere la libertà di creazione e di espressione". Queste le prime parole del comitato del consiglio di amministrazione del Festival di Cannes che ha appena dichiarato il regista danese Lars von Trier persona non gradita al Festival di Cannes è questo con effetto immediato.

"Il consiglio di amministrazione del Festival - continua la nota - si è riunito in riunione straordinaria oggi rigettando profondamente che questa tribuna sia stata utilizzata da Lars von Trier per esprimere delle cose inaccettabili, intollerabili, contrarie all'idea di umanità e generosità che presiedono all'esistenza stessa del Festival. Il Consiglio d'amministrazione - conclude la nota ufficiale del Festival - condanna molto fermamente queste dichiarazioni e dichiara Lars von Trier persona non grata al Festival di Cannes, e questo con effetto immediato".