Ci sono anche tre poliziotti tra i destinatari delle 13 ordinanze di custodia cautelare emesse nei confronti di presunti fiancheggiatori del clan del Casalesi. Due dei tre agenti sono in servizio alla Stradale ed uno al Nucleo piantonamenti. Uno è accusato di truffa aggravata. Durante l'orario di servizio lavorava come gestore di una discoteca di Agnano (Napoli) di proprietà di Luigi Russo, detenuto con l'accusa di associazione camorristica.
Per gli altri due agenti l'accusa è invece quella di intestazione fittizia di beni, perché avrebbero procurato prestanome allo stesso Luigi Russo. Quest'ultimo è accusato di avere ospitato nelle strutture ora poste sotto sequestro (tra cui alberghi, discoteche ed altri locali pubblici, per un valore stimato in totale di una decina di milioni di euro) latitanti del clan dei Casalesi ed in particolare anche alcuni killer, tra cui Giuseppe Setola.
Le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state emesse dal gip Nicola Miraglia del Giudice, su richiesta dei pm Antonello Ardituro, Giovanni Conso, Catello Maresca, Alessandro Milita e Cesare Sirignano.