cronaca

Pestaggio ad Adel Smith, 6 arresti

In manette militanti di Forza Nuova

Armati di spranghe, in una ventina hanno fatto irruzione negli studi televisivi dell'emittente veronese Telenuovo e hanno picchiato a sangue Adel Smith, il presidente dell'Unione degli islamici italiani protagonista sabato scorso di una rissa con l'opinionista Carlo Pelanda, e un suo collega. Nella notte sei degli aggressori sono stati arrestati: sono esponenti del movimento Forza Nuova e, secondo gli investigatori, volevano vendicare Pelanda.

In tutto, all'aggressione hanno partecipato 23 giovani. Gli arrestati sono Alessandro Arboit, 20 anni, di Casier (Treviso), Mirco Carrozza, (24) di Albignasego (Padova), Emanuele Maci, (19) di Padova, Diego Fracasso (26) di Dolo (Venezia), Massimiliano Signoretti, (22) di Treviso e Giuseppe Zito, (21) di Treviso. Sono accusati di violenza privata e aggressione con motivazioni razziste. Gli altri 17 sono stati tutti identificati e denunciati, per i medesimi reati, in stato di irreperibilità.

Tutto è iniziato venerdì sera, poco prima che su Telenuovo iniziasse trasmissione "Rosso e nero", condotta da Mario Zwirner e intitolata "Adel Smith contro tutti": i militanti di Forza Nuova hanno fatto irruzione nello studio e, dopo aver picchiato il presidente Adel Smith e il segretario dell'Unione degli islamici italiani Mario Zucchi, sono fuggiti. La trasmissione è comunque andata in onda, con Smith con vistosi segni di uova marce sul vestito e l'altro ospite con un occhio pesto.

 

Dopo alcune ore sei degli aggressori sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di violenza privata e lesioni aggravate da finalità di discriminazione razziale; altri militanti di Forza Nuova che hanno partecipato all'aggressione sono stati identificati. Secondo gli investigatori volevano "vendicare" Pelanda per la rissa in diretta di sabato scorso su Teleserenissima.

L'azione degli aggressori (provenienti da Verona, Padova e Treviso) sarebbe stata pianificata con cura meticolosa: per entrare nella palazzina dove ha sede la tv avrebbero suonato il campanello di altri residenti dell'edificio e poi avrebbero fatto irruzione nello studio televisivo prendendo di sorpresa tutti. Un'azione fulminea, durata due-tre minuti, filmata dalla telecamere e riproposta poi nel corso della trasmissione.

Per il procuratore di Verona, Guido Papalia, informato dell'accaduto, "l'aggressione nello studio televisivo di Telenuovo è un fatto di una gravità eccezionale, inimmaginabile. Stiamo parlando di alcune decine di persone che entrano in uno studio televisivo e lo tengono sotto scacco aggredendo fisicamente alcuni ospiti".