Stava andando al lavoro, come ogni giorno, in Costa Smeralda dove lavorava come baby sitter stagionale. Ma ieri, a Porto Cervo, Gaia Costa non è mai arrivata. La 24enne di Tempio Pausania è stata investita da un Suv mentre attraversava sulle strisce pedonali in via Aga Khan, una delle arterie principali del borgo turistico. Inutili i soccorsi: la giovane è morta poco dopo per le gravi ferite alla testa. Alla guida c'era V.S., 51 anni, top manager tedesca. La donna è indagata per omicidio stradale: ha lasciato l'Italia in attesa della formalizzazione dell'accusa.
Le telecamere riprendono gli ultimi istanti -
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, Gaia si era accorta dell'arrivo del veicolo e, in un gesto istintivo e disperato, ha alzato la mano per cercare di fermarlo. Le immagini delle videocamere di sorveglianza poste lungo la via hanno ripreso tutta la scena. Il Suv, un Bmw X5 di grossa cilindrata, l'ha travolta in pieno. L'impatto l'ha scaraventata a terra con violenza: ha battuto la testa e ha perso conoscenza. È rimasta a terra mentre alcuni passanti tentavano di soccorrerla.
"Non mi sono accorta di nulla", ha detto la manager tedesca -
La conducente del Suv, secondo le testimonianze, inizialmente ha proseguito la marcia per qualche metro, ignara di quanto accaduto. È stata fermata da un passante che l'ha richiamata con urla e colpi sul finestrino. "Ma hai visto cosa hai fatto?", le avrebbe detto un testimone. Solo in quel momento V.S. si è resa conto della tragedia ed è svenuta, colta da malore. È risultata negativa ai test per alcol e droghe: si indaga per accertare se stesse usando il telefono al momento dell'impatto. La donna è una manager di lungo corso nel mondo delle relazioni pubbliche e della comunicazione aziendale, il suo profilo è noto in Germania, dove ha fatto ritorno dopo l'incidente, per l'impegno nel sociale e in ambito culturale. Secondo fonti investigative, il suo rientro era programmato e non c'è nessuna fuga: la donna tornerà nel Paese solo per le notifiche formali e gli eventuali atti giudiziari.
Indagini in corso, autopsia disposta -
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri di Porto Cervo, insieme ai militari del reparto territoriale di Olbia. Il veicolo è stato posto sotto sequestro e i video acquisiti. La Procura di Tempio Pausania ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Nelle prossime ore sarà eseguita l'autopsia sul corpo di Gaia per chiarire la dinamica e le cause del decesso.
Lutto cittadino a Tempio Pausania -
Gaia era figlia di Alfredo Costa, noto sindacalista della Cisl in Gallura. L'intera comunità di Tempio è sotto choc. Il Comune ha dichiarato il lutto cittadino e ha annullato tutti gli eventi previsti per i prossimi giorni, compreso il Faber Festival. In un messaggio ufficiale, il sindaco Gianni Addis ha espresso vicinanza alla famiglia: "Siamo attoniti per quanto accaduto. Gaia era una ragazza solare, laboriosa. Questo dramma ci lascia senza parole".