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Di Biagio indica la strada

"Dobbiamo gestire meglio le partite"

E' un Gigi Di Biagio molto carico, a due giorni dalla ripresa del campionato contro il Modena. "Siamo primi - ha dichiarato il centrocampista - ma dobbiamo imparare a gestire meglio le partite, anche se siamo già sulla buona strada". Ora c'è grande "traffico" a centrocampo, con il rientro di Cristiano Zanetti: "E' un'ottima cosa, l'abbondanza non è un problema". La sfida con i canarini: "E' una partita fondamentale".

Il centrocampista nerazzurro svela anche come il clima all'interno dello spogliatoio dell'Inter sia sensibilmente migliorato ultimamente. "Siamo più contenti rispetto a inizio stagione, ma ancora dobbiamo crescere se vogliamo diventare una delle squadre migliori. Siamo primi, è vero. Ma dobbiamo imparare a gestire meglio le partite, siamo sulla buona strada. Con il tempo si va sempre in crescendo, si scoprono nuove cose e si creano legami più solidi. Qui c'è un gruppo grandissimo e un allenatore grandissimo. Le dichiarazioni di Bobo Vieri vanno intese in questo senso. Lui è contento della squadra, del gioco e del rapporto con l'allenatore".
Il calendario prevede nelle prossime gare degli impegni abbordabili per la squadra, ma Di Biagio non guarda troppo in là: "Pensiamo solo al Modena. Dobbiamo pensare solo alla prossima gara. Le tabelle non servono mai a niente.... Io sono certo che arriveremo fino alla fine, promettere lo scudetto è molto difficile. Ma fare calcoli adesso non serve davvero a nulla". Unico ostacolo in questo momento la reazione della squadra al ritorno in campo dopo la sosta natalizia. "Non è mai facile giocare dopo la pausa, c'è sempre qualche squadra che fa fatica. Speriamo non sia l'Inter. Gennaio è un mese anomalo per vari motivi, tra cui i campi gelati. Speriamo di giocare ogni tanto di pomeriggio, siamo sempre in posticipo...".
Il centrocampista ha parole anche per i recenti episodi di violenza. "Io dico solo una cosa. In Inghilterra un tifoso che tenta di invadere il campo viene messo in galera, qui uno aggredisce un giocatore... Io penso che delle pene più severe potrebbero essere un deterrente. Un ragazzo ci penserebbe mille volte prima di fare una sciocchezza... Per dare esempi concreti bisognerebbe fare come in Inghilterra, poi capisci come mai i tifosi sono così vicini al campo e ci sono meno episodi di violenza... Credo siano inammissibili episodi come quelli di Avellino o come quello capitato al portiere del Messina. Si arriva al punto di dover stare attenti ad uscire di casa... Lo sciopero? Potrebbe essere un segnale, ma non so se cambierebbe tanto". Infine, pillole sulla corsa allo scudetto. "Se continua così, direi che la Lazio è pericolosai. Gioca un gran calcio e segna tanto, può dare fastidio. Ma oltre ai biancocelesti, Inter, Milan e Juventus metterei anche la Roma. Credo inoltre che il campionato si deciderà all'ultima giornata". Scudetto o Champions? "scudetto".