strage di turisti

Attentato a Marrakech, arrestati 3 uomini

Il principale sospettato avrebbe legami con Al Qaeda

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La polizia del Marocco ha arrestato tre uomini sospettati di aver organizzato l'attentato al caffé Argana nella piazza principale di Marrakech, in cui sono morte 16 persone, la maggior parte turisti. I tre arrestati sono tutti marocchini, fanno sapere fonti del ministero dell'Interno. Il principale sospettato avrebbe legami con Al Qaeda.

Gli arresti sono avvenuti a Safi (350 km a sud di Casablanca), secondo una fonte della sicurezza. Secondo le fonti, il principale dei tre arrestati, legato ad Al Qaeda, è colui che materialmente ha fabbricato la bomba telecomandata esplosa nel caffé Argana di piazza Jemaa el Fna.

Uno dei tre presunti terroristi, quello con legami con Al Qaeda, è "impregnato di ideologia jihadista" ed è anche colui che "ha messo a punto due ordigni esplosivi telecomandati che aveva inviato a Marrakech", è scritto in un comunicato diramato dal ministero dell'Interno.

Gli arresti, di cui si è appreso in tarda serata, sono avvenuti nel pomeriggio nella città di Safi, circa 350 km a sud di Casablanca, dice una fonte della sicurezza marocchina. I tre sospetti, è stato reso noto, avevano tutti dei "precedenti" ed erano conosciuti anche come reclutatori di jihadisti ai tempi della guerra in Iraq.

Secondo gli inquirenti, hanno scelto di compiere un attentato al caffè Argana, nella centrale e famosa piazza Jemaa el Fna "perché attrattiva per turisti tanto stranieri quanto marocchini".

L'attentatore "è entrato nel caffè facendosi passare per turista", dice il comunicato. I tre saranno portati davanti alla giustizia quando saranno concluse le indagini "sotto la supervisione della procura generale".

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