Toccante cerimonia a Ground Zero, dove il presidente Obama ha deposto una corona di fiori in omaggio alle vittime dell'11 Settembre. Mentre Berlusconi annuncia che sono state elevate le misure di sicurezza per evitare attentati, vengono diffusi i primi dettagli ufficiali sul blitz nel covo di Bin Laden. Quando i militari hanno fatto irruzione, lo sceicco del terrore aveva accanto a sè un fucile e una pistola.
Il portavoce della Casa Bianca ha aggiunto che "non vi sono dubbi sul fatto che abbiamo ucciso Bin Laden, ma la pubblicazione delle foto è un rischio per la sicurezza nazionale". Sono invece state diffuse alcune foto dei cadaveri dei guardaspalle di Bin Laden: eccole.
CRONACA DELLA GIORNATA DI IERI
GLI EVENTI DI OGGI IN TEMPO REALE
23:58 - Bin Laden voleva attacco treni Usa in anniversario 11/9
Dopo aver usato gli aerei l'11 settembre 2001, Al Qaeda stava progettando di ricorrere ai treni per uccidere il maggior numero di persone possibile negli Usa, ma non solo. E' quanto emerge dall'analisi dei computer trovati nel rifugio di Osama Bin Laden in Pakistan. "A febbraio del 2010 Al Qaeda aveva progettato un nuovo attacco nel decimo anniversario dell'11 settembre usando i treni", fa sapere la tv Abc.
21.56 - Obama incontra i Navy Seals
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, incontrerà privatamente domani alcuni degli esponenti del commando autore del blitz contro Osama Bin Laden. Secondo fonti della Casa Bianca, l'incontro avrà luogo a Fort Campbell in Kentucky. Fonti dell'Amministrazione hanno reso noto che Obama ieri ha già avuto modo di incontrare nello Studio Ovale l'ammiraglio William McRaven che ha coordinato il blitz di Abbottabad.
19.55 - Berlusconi-Clinton, positivi i risultati del Gruppo di contatto
Silvio Berlusconi ha ricevuto a Palazzo Chigi il Segretario di Stato americano, Hillary Rodham Clinton, accompagnata dall'ambasciatore David Thorne. Il Presidente del Consiglio era assistito dal ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini. Durante il lungo e cordiale colloquio, si legge nel comunicato diffuso da Palazzo Chigi, si è discusso dei positivi risultati dell'odierna riunione alla Farnesina del Gruppo di Contatto sulla Libia; delle altre crisi nordafricane; del Medio Oriente; della situazione nel teatro afgano-pachistano e di quella nel contesto europeo con particolare riferimento alle prospettive di ampliamento dei Paesi dei Balcani Occidentali.
19.54 - Biden depone una corona di fiori al Pentagono
Negli stessi minuti in cui il presidente degli Stati Uniti deponeva un corona di fiori a Ground Zero, a New York, il vicepresidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ne deponeva una davanti al Pentagono. I fiori sono stati deposti in corrispondenza della lapide che ricorda le vittime dell'attentato dell'11 settembre 2001 a Washington.
19.03 - Obama a Ground Zero depone una corona di fiori
Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha depositato una corona di fiori a Ground Zero. Il gesto di omaggio si è svolto in un'atmosfera solenne, nel silenzio più totale. Obama ha poi scambiato alcune parole con i parenti delle vittime, tutti molto emozionati e sull'orlo delle lacrime. Il presidente ha anche conversato con diversi poliziotti della Nypd, la polizia di New York. Sono stati momenti molto intensi, paragonabili a quelli del primo anniversario degli attacchi, l'11 Settembre 2002. Anche in quell'occasione soffiava, come oggi, un forte vento.
19.01 - Berlusconi: attentati, cercheremo di non farci cogliere di sorpresa
"Cercheremo di non farci cogliere di sorpresa", ha detto Silvio Berlusconi, in un'anticipazione dell'intervista a 7 Gold Telecity, che andrà in onda integralmente venerdì dalle 8. Il premier ha aggiunto che "sono state aumentate le misure di sorveglianza e sicurezza".
18.20 - "L'America non dimentica"
"Quando diciamo che non dimenticheremo mai, significa esattamente ciò che diciamo". Sono state fra le poche parole pronunciate dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, durante la sua visita a "Ground Zero" e alla caserma dei pompieri di Manhattan che intervennero per primi dopo gli attacchi dell'11 settembre del 2001, perdendo nelle operazioni 15 uomini. "Questo è un sito simbolo dello straordinario sacrificio fatto in quel terribile giorno di quasi dieci anni fa", ha detto il presidente.
17.30 - Obama visita la caserma dei pompieri di Manhattan
Appena arrivato a New York, il presidente americano Barack Obama si è recato in visita ad una caserma di pompieri che ha perso 15 uomini negli attacchi dell'11 settembre. Il capo della Casa Bianca è poi atteso a Ground Zero per la deposizione di una corona, in un gesto simbolico a pochi giorni dall'uccisione di Osama bin Laden.
16.10 - "Osama chiuso in casa da cinque anni"
Osama bin Laden "non è mai uscito per cinque anni" dalla casa di Abbottabad dove è stato ucciso dal commando americano. Lo hanno assicurato fonti militari pachistane. In una notizia in cui dà conto dell'ordine dato dal comandante dell'esercito, generale Ashfaq Parvez Kayani, di andare a fondo sulla presenza di Bin Laden in quella casa, l'emittente aggiunge che secondo le stesse fonti "con il capo di Al Qaeda c'erano tre sue mogli ed i figli".
16.08 - Esercito Pakistan: "Rivedere accordi con Usa"
L'esercito del Pakistan ha minacciato, in un comunicato, di rivedere il livello della sua cooperazione con gli Stati Uniti sia in campo militare che nell'ambito dei servizi di informazione in caso di nuovi raid americani come quello nel quale è stato ucciso Osama bin Laden.
15.21 - Accanto a Bin Laden un fucile e una pistola
Quando i Navy Seals hanno fatto irruzione al terzo piano della casa-rifugio di Abbottabad, Osama Bin Laden aveva un fucile AK-47 e una pistola Makarov accanto a sè. Lo riporta il New York Times, confermando le dichiarazioni della commissione del senato e citando fonti del Pentagono. Il figlio di Bin Laden, Khalid Hamzan, è stato ucciso sulle scale. I Navy Seals hanno aperto il fuoco quando ha cercato di lanciarsi contro di loro. Il commando è poi entrato nella stanza in cui si trovavano Bin Laden e una donna (che si ritiene sia sua moglie). Bin Laden aveva un fucile AK-47 e una pistola Makarov "a portata di mano". I Navy Seals hanno aperto il fuoco. Due colpi. Hanno poi portato via 100 chiavette Usb, centinaia di dvd e dischi di computer, 10 hard drives per computer e 5 computer, oltre ad una quantità di materiale cartaceo.
14.23 - Pakistan: "Gli Stati Uniti ci hanno informato subito dopo il blitz"
Subito dopo l'operazione americana in cui è rimasto ucciso Osama Bin Laden, "alle 3 di notte il capo del vertice interforze americano, Michael Mullen, ha informato il capo delle Forze armate pakistane, generale Pervez Kiani". Lo ha detto il sottosegretario agli Esteri del Pakistan, Salman Bashir, in una dichiarazione a Islamabad.
14.20 - Onu: "Usa dia resoconto completo dei fatti"
L'Onu chiede spiegazioni sull'operazione che ha portato all'uccisione di Osama Bin Laden. L'alto commissario per i diritti umani, Navi Pillay, ha chiesto oggi "il resoconto completo e preciso dei fatti".
14.10 - Londra, imam radicale organizza veglia funebre per Bin Laden
Un imam radicale islamico, Anjem Choudary, ha organizzato per domani pomeriggio a Londra una preghiera funebre in ricordo di Osama Bin Laden che si terrà davanti all'ambasciata degli Stati Uniti nella capitale britannica. Noto sostenitore del fondatore di Al Qaeda, il religioso chiederà agli Usa di restituire il cadavere ai suoi parenti.
13.30 - Ambasciate: "Pakistan primo obiettivo di Al Qaeda"
Il primo obiettivo di una eventuale vendetta del terrorismo islamico per l'uccisione di Bin Laden in Pakistan sono i militari e il governo pachistani, solo in seconda battuta verrebbero colpiti obiettivi americani. Sono informazioni che circolano tra le ambasciate occidentali.
13.20 - Pakistan: "Ci hanno bloccato i radar"
I radar pachistani furono paralizzati durante il blitz del Navy Seal Team nella casa di Osama Bin Laden ad Abbottabad. Lo ha rivelato il sottosegretario agli Esteri pachistano Salman Bashir. Alla domanda di un giornalista sul perché non vi è stata una reazione immediata del Pakistan al raid, Bashir ha risposto: "I nostri radar sono stati bloccati durante quella operazione. Si è trattato di una operazione segreta e i militari non erano stati infornati di essa".
12.31 - Pakistan: "Raid da altri Paesi sono catastrofici"
Sarebbe un fatto "catastrofico" se qualche altro paese dovesse seguire l'esempio degli Stati Uniti violando la sovranità del Pakistan con un blitz militare. Lo ha sostenuto il sottosegretario agli Esteri pachistano (facente funzione di ministro), Salman Bashir.
10.45 - Tutto è andato come doveva
Il blitz che ha portato all'uccisione di Bin Laden "è stato condotto con i massimi standard professionali", ha precisato la Clinton. I giornalisti hanno chiesto al segretario di Stato se l'uccisione di bin Laden fosse stata determinata da "un errore" della squadra dei 'Navy seals'. "Lo sforzo chiaro", ha aggiunto, "era quello di porre fine alla sua leadership".
10.33 - Minuti indimenticabili
La Clinton ricorda brevemente anche il blitz che ha portato all'uccisione di Bin Laden. "Sono stati i 38 minuti più intensi della mia vita", ha ammesso il segretario di Stato Usa.
10.16 - La battaglia non finisce
La battaglia contro il terrorismo "non finisce con una morte", ma di certo l'uccisione di Bin Laden è stato "un messaggio inequivocabile della ferma determinazione della comunità internazionale di opporsi al terrorismo". Lo ha detto il segretario di Stato Usa Hillary Clinton, al termine dell'incontro con il Ministro degli Esteri Franco Frattini, prima dell'inizio della riunione del gruppo di contatto.
09.48 - Tripoli: "Noi i primi a dare la caccia a Osama"
E' stato il governo di Gheddafi, e non Washington, a spiccare il primo mandato di cattura nei confronti di Osama Bin Laden nel 1998. A spiegarlo è un alto funzionario del governo libico, ricordando che il mandato, approvato dall'Interpol, venne spiccato dopo che due agenti del controterrorismo tedesco vennero uccisi nella città di Sirte nel 1994, un attacco che Tripoli attribuì ad al-Islamiya al-Mutaqila, anche noto come Gruppo di combattimento islamico libico, organizzazione militante legata ad Al Qaeda. Ma "all'epoca non ci diedero ascolto, perché nessuno ascoltava la Libia", ha sottolineato il funzionario.
09.32 - "Bin Laden liquidato dalla fazione di Al Zawahri"
Osama bin Laden è stato "liquidato" dalla fazione egiziana di Al Qaeda guidata dal numero due del network del terrore, Ayman al-Zawahiri: a sostenerlo è il quotidiano saudita al-Watan citando una "fonte regionale vicina al dossier terrorismo". Secondo questa fonte, è stato "un corriere pachistano e non kuwaitiano a portare gli americani nel compound di Abbottabad".
08.12 - Osama è costato agli Usa 2mila milioni di dollari
Osama Bin Laden è costato agli Stati Uniti oltre due trilioni di dollari, scrive oggi il Financial Times, ironizzando sul fatto che "se la taglia di 5 milioni di dollari posta su Osama Bin Laden nel 1998 avesse portato alla sua immediata cattura e avesse messo fuori gioco al Qaeda, sarebbe stato l'affare del millennio". "Partendo dal presupposto che senza Bin Laden non ci sarebbero stati gli attentati dell'11 settembre, e che senza l'11 settembre non ci sarebbero state le guerre in Afghanistan e in Iraq - sottolinea il quotidiano finanziario - il leader di al Qaeda è costato direttamente ai contribuenti americani oltre 2mila miliardi di dollari, e il costo indiretto potrebbe essere più alto". Dal 2001 a oggi, gli Stati Uniti hanno hanno speso 690 miliardi di dollari per la sicurezza, 443 miliardi per la guerra in Afghanistan e 860 miliardi per il conflitto in Iraq.