cronaca

Ruba carta di credito per il Viagra

Lui si difende: "Ho un'amante esigente"

Ha rubato la carta dei credito della sua datrice di lavoro e in tre mesi ha speso oltre 3mila euro in cene, viaggi e Viagra. Scoperto è stato denunciato e ha provato a difendersi dicendo di avere "una compagna esigente". E' accaduto a Mantova. Protagonista un 58enne commesso in un negozio di animali, e la sua titolare Antonella Cazzaniga. La donna si è accorta tardi del furto: "Aspettavo la carta nuova e non la uso spesso".

L'uomo dice di essere stato colto da un colpo di testa. Un giorno, approfittando della distrazione della Cazzaniga è andato nel retro del negozio e frugando nella sua borsa ha rubato la carta di credito. E con questa si è dato alle folli spese per almeno tre mesi.

"Ha fatto ben 50 transazioni - racconta la Cazzaniga - e si è concesso anche un lauto cenone di Capodanno in Croazia, spendendo in due  530 euro, segno che la sua compagna era molto esigente. Per non parlare di quanto ha speso in farmacia per comprare pillole blu. E dire che si vantava sempre delle sue doti".

La proprietaria si è accorta del furto solo all'arrivo dell'estratto conto quando ha visto 3mila euro di spese mai fatte. Da lei, naturalmente. "Quando l'ho visto ho chiesto a mio marito se avesse un amante". La verità era però un'altra. La Cazzaniga è risalita al suo collaboratore grazie alla descrizione minuziosa di un benzinaio del paese, dove risultavano molte transazioni: "E' stata davvero una sorpresa per me", ha detto.

"Quando gli ho telefonato -spiega Cazzaniga- dicendo di averlo scoperto, M.C. si scusò dicendo  che non c'era più con la testa e dando la colpa alla sua compagna, che era in tutto molto esigente". Inizialmente la titolare del negozio, voleva risolvere la vicenda in privato, in presenza comunque del suo avvocato, ma M.C. non si è presentato all'incontro e allora la signora lo ha denunciato ai Carabinieri. Adesso l'uomo risulta indagato per tre reati: furto, appropriazione indebita e falsificazione di firma.

"Inoltre la carta di credito - conclude la truffata - ancora non me l'ha restituita, pertanto, anche se è bloccata ho avvertito tutti i commercianti. Mantova è piccola e la vicenda ha avuto un'ampia eco, con risvolti anche comici, dal momento poi che i soldi mi verranno rimborsati".