delitto passionale

Marocchina uccisa, arrestato partner

Canosa, uomo assassinò anche la moglie

© Ansa | Pistola

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Ad uccidere Lakbira El Hayj, la donna marocchina di 40 anni, assassinata la notte scorsa sulla soglia della sua abitazione, a Canosa di Puglia, è stato il compagno. L'uomo, 49enne, parecchi anni fa ammazzò la moglie e scontò nel manicomio giudiziario di Aversa (Caserta) i dieci anni inflittigli con la misura di sicurezza. L'omicida è stato arrestato dopo che la polizia ha trovato nei suoi vestiti tracce di sangue della donna.

Gli investigatori sono alla ricerca dell'arma del delitto, una pistola semiautomatica calibro 9 corto.

L'uomo era stato dimesso circa dieci anni fa dal manicomio giudiziario perché ritenuto non più socialmente pericoloso. Da quando era stato dimesso dalla struttura, il quarantanovenne viveva con la figlia che all'epoca del primo delitto era una bambina e che avrebbe assistito all'uccisione della madre.

Secondo la ricostruzione della polizia, sarebbe stata la gelosia a spingere l'assassino a uccidere la compagna marocchina. Dagli accertamenti degli investigatori sarebbe emerso, infatti, che la vittima aveva deciso di interrompere la relazione dopo aver scoperto che l'uomo, una ventina di anni fa, aveva ucciso, sempre per gelosia, la moglie.