DOPO LE VIOLENZE

Usa adottano sanzioni contro Siria

Missione d'inchiesta dell'Onu a Damasco

©  Afp

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Gli Stati Uniti hanno annunciato nuove sanzioni contro il regime siriano dopo la violenta repressione delle manifestazioni contro il presidente Assad, costata la vita a decine di civili. Il Consiglio dei diritti dell'uomo delle Nazioni Unite ha votato una risoluzione che prevede l'invio di una missione d'inchiesta in Siria. Anche l'Ue ha trovato l'intesa su un pacchetto di sanzioni. A Daraa si contano 83 morti, tra cui donne e bambini.

I funzionari hanno detto a Reuters che il Tesoro americano sta individuando cinque tra persone ed entità siriane destinatarie delle sanzioni per la violazione dei diritti umani nelle repressioni del governo di Assad contro i manifestanti.

Inchiesta delle Nazioni Unite
Il consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite ha condannato la Siria per l'uso della forza contro manifestanti pacifici e ha aperto un'inchiesta sulle uccisioni e su altri presunti crimini. Il forum, che conta 47 membri, ha tenuto una riunione d'urgenza a Ginevra e ha approvato una risoluzione proposta dagli Usa con 26 voti a favore, 9 contrari e 7 astensioni. Cinque delegazioni, tra cui Giordania, Qatar e Bahrein, non hanno partecipato al voto.

Ue: ok a sanzioni
L'Unione europea ha raggiunto un accordo su un pacchetto di sanzioni da adottare nei confronti della Siria. L'intesa raggiunta prevede innanzitutto l'embargo sulla fornitura di armi e di attrezzature utilizzabili nelle azioni di repressione contro la popolazione, embargo che potrebbe essere operativo nel giro di pochi giorni.

Almeno 83 morti a Daraa
In una camera mortuaria improvvisata di Deraa si contano almeno 83 corpi tra cui bambini, e donne, uccisi dalle truppe di Bashar el Assad. Lo riferiscono fonti delle organizzazioni in difesa dei diritti umani. 

Homs, uccisi 9 manifestanti e 3 agenti

Ancora sangue in Sira. A Homs fonti degli oppositori al regime hanno riferito che le forze di sicurezza hanno ucciso nove persone. Nella stessa città, ha segnalato una fonte del ministero dell'Interno siriano, tre poliziotti sono stati freddati a colpi d'arma da fuoco.

Centinaia di persone in fuga
Almeno 250 siriani dei villaggi vicini alla Turchia hanno tentato di varcare la frontiera ma sono stati fermati dalle guardie di sicurezza turche. Giovedì, centinaia di siriani sono fuggiti a piedi verso il nord del Libano, dopo lo scoppio di disordini nella città di frontiera di Tall Kalakh, nell'ovest della Siria.