ADDIO AL CARCERE?

Omicidio Guido Rossa, liberi ex Br

Condizionale per Vincenzo Guagliardo

© Ansa

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Vincenzo Guagliardo, uno dei responsabili dell'omicidio di Guido Rossa, sindacalista della Cgil ucciso dalle Brigate Rosse a Genova il 24 gennaio 1979, ha ottenuto la libertà condizionale. La decisione è stata presa dal tribunale di sorveglianza di Roma. Stesso provvedimento era stato deciso alcuni giorni fa anche per la moglie di Guagliardo, Nadia Ponti, condannata all'ergastolo per il sequestro e l'uccisione di Aldo Moro.

I due già si trovavano in stato di semilibertà. "Le decisioni del tribunale sono conformi ai principi costituzionali - ha spiegato il legale dei due ex terroristi - e testimoniano del lungo percorso di risocializzazione sviluppatosi attraverso una detenzione effettiva di oltre 31 anni da parte dei miei assistiti".

I giudici hanno di fatto accolto una istanza dei difensori, gli avvocati Francesco Romeo e Caterina Calia. Guagliardo, ex operaio della Magneti Marelli, è stato un membro della colonna genovese delle Brigate Rosse. Insieme con altri due terroristi partecipò all'omicidio di Rossa. Nell'ottobre del 2005 Sabina Rossa, oggi parlamentare del Pd, dopo l'incontro con Guagliardo si dichiarò favorevole alla concessione della condizionale. Dopo le istanze respinte, l'ultima nell'aprile del 2009, il Tribunale di sorveglianza ha rimesso in libertà prima Nadia Ponti e poi Guagliardo.