La scena del crimine, nel caso dell'omicidio di Melania Rea, appare disorganizzata e ricostruita ad arte, ma in modo ingenuo, per depistare gli investigatori. Lo ha detto il comandante provinciale dei carabinieri di Ascoli, Alessandro Patrizio, spiegando che sul luogo in cui è stato ritrovato il cadavere della donna c'è un "ordine creato" dall'omicida ed è stata "montata una scena alternativa".
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