caso diplomatico

Sgombero Rom, Vaticano: "Il Papa è loro vicino"

Il sostituto segretario di Stato si è recato nella basilica di San Paolo a Roma

© Ansa

© Ansa

Papa Benedetto XVI esprime la sua vicinanza al gruppo di rom che hanno trovato appoggio nella basilica di San Paolo dopo lo sgombero del loro campo. La sala stampa vaticana ha reso noto che il sostituto della segretaria di Stato, monsignor Filoni, si è recato presso la basilica per esprimere la vicinanza del Pontefice. "Roma Capitale ringrazia la Caritas per il suo intervento per risolvere l'emergenza", ha detto il sindaco Gianni Alemanno. 

Il Vaticano auspica che la soluzione trovata per i rom che si erano sistemati nella basilica di San Paolo ''preluda ad una sistemazione stabile adeguata''. E' quanto si legge in un comunicato della Santa Sede, in cui si sottolinea inoltre come le soluzioni approntate insieme alla Caritas abbiano evitato di separare i nuclei familiari, garantendo alle famiglie di ''restare unite''.

"Il gruppo dei rom, alcune decine - spiega un comunicato - è rimasto anche in mattinata nello spazio messo a disposizione presso la basilica, dove ha potuto pranzare e trattenersi senza particolari problemi né tensioni".

"Nel pomeriggio - prosegue la nota - con l'interessamento della Caritas, è stata trovata una soluzione con il trasferimento del gruppo presso una struttura di accoglienza gestita dalla cooperativa sociale Domus, dove le famiglie potranno restare unite. A tal fine i nuclei sono stati opportunamente censiti per evitare le separazioni''.

''E' da osservare - sottolinea il Vaticano - che in tutto il corso della vicenda il comportamento della gendarmeria vaticana è stato caratterizzato da correttezza e umanità, in stretta collaborazione con gli operatori della Caritas e con le competenti autorità di pubblica sicurezza, in modo da favorire il dialogo e la serenità fra la ricerca delle soluzioni più opportune''. Il Vaticano si augura che ''la soluzione temporanea trovata preluda ad una sistemazione stabile adeguata''.

Conclusa l'occupazione
Si è ufficialmente conclusa l'occupazione pacifica della basilica di San Paolo da parte di un centinaio di rom sgomberati l'altro ieri dal campo abusivo a Casal Bruciato, ai margini della capitale. I nuclei familiari sono stati tutti ricongiunti e successivamente, da un ingresso laterale della basilica, sono usciti e, a bordo di autobus, sono partiti per raggiungere i centri della cooperativa sociale Domus, messi a disposizione dalla Caritas. Nell'aera antistante la basilica è rimasto solo un gruppo di una decina di rom i cui nomi non comparivano negli elenchi in possesso dei volontari della Caritas e per i quali ora si sta cercando di trovare una sistemazione. I rappresentanti delle numerose associazioni di volontariato, che hanno assistito i rom in questi tre giorni, hanno espresso soddisfazione per come si è conclusa la vicenda.