Brusco scivolone per la Borsa di Milano. Il Ftse Mib chiude in calo del 2,92% a 21.184 punti, l'All Share lascia sul terreno il 2,79% a 21.916 punti. La mattinata si era già aperta sotto auspici negativi, con il mercato debole sui nuovi timori per la Grecia e l'Irlanda. A Piazza Affari crollano le banche, con flessioni tra i 3 e i 4 punti percentuali; male tutti i titoli finanziari, gli industriali e le telecomunicazioni.
Sui listini pesa la decisione di Standard and Poor's di rivedere in negativo il rating a tripla A degli Usa. L'agenzia ha modificato da 'stabile' a 'negativo' il suo giudizio sulle prospettive dell'economia degli Stati Uniti, motivando la scelta con "il rischio concreto che i politici americani non riescano a trovare un accordo su come rimediare ai problemi di bilancio di medio e lungo termine entro il 2013".
In linea con quanto accaduto in tutta Europa, le vendite a Milano, la peggiore tra le principali piazze continentali, si sono concentrate soprattutto sui titoli bancari e assicurativi: Banco popolare ha concluso la seduta in calo del 4,82%, Bpm del 4,53%, Monte dei Paschi del 4,21%, Mediolanum del 4,20%, Intesa SanPaolo del 4,17%, Unicredit del 4,16%, Mediobanca del 3,38%. Tonfo anche degli assicurativi: Unipol -4,13%, Generali -3,97%, Fondiaria -2,91%. Nella galassia Ligresti male anche Premafin e Milano assicurazioni, che hanno ceduto rispettivamente il 4,11% e il 3,91%.
In forte calo anche il comparto dei gruppi del cemento (Buzzi -3,29%, Italcementi -3,16%), così come Enel (-2,76%) e il titolo della società Fiat dell'auto, che ha perso il 2,60%, mentre Fiat industrial ha tenuto meglio, segnando un ribasso dell'1,10%. Pesante, ma anche in questo caso inferiore agli indici generali, il calo di Telecom Italia, che ha accusato una perdita finale del 2,16% perdendo la quota psicologica di un euro, esattamente a quota 0,995. In attesa di novità, Parmalat è rimasta alla finestra, cedendo l'1,49%, sostanzialmente in linea con i titoli dell'alimentare a livello internazionale.
Chiusura in netto segno negativo per Wall Street. La Borsa di New York ha chiuso le contrattazioni con l'indice Dow Jones a -1,14% a 12.201,60 punti, il Nasdaq a -1,06% a 2.735,38 punti, lo S&P 500 a -1,10% a 1.305,14 punti.