"Sono al minimo 15mila i processi che saranno cancellati e uccisi" per effetto della prescrizione breve. Lo ha detto il presidente dell'Associazione nazionale magistrati Luca Palamara nel corso di un'intervista a Repubblica. "Abbiamo il massimo rispetto per il ruolo del Presidente della Repubblica, per noi è punto di riferimento", ha aggiunto Palamara commentando le parole del capo dello Stato sulla riforma della giustizia.
Quindi, ha aggiunto Palamara, "nel prossimo futuro, nel momento in cui si accorciano i termini della prescrizione, molti reati, tra cui corruzione, truffa, appropriazione indebita, infortuni sul lavoro e reati ambientali, subiranno la stessa sorte".
"Lo stato, dunque, rinuncia ad accertare l'eventuale responsabilità o innocenza di chi è accusato del reato - ha concluso il presidente dell'Anm - ma soprattutto dice alla vittima 'non procedo perché il reato non mi interessa'".