Tra due settimane torneranno in libertà dodici presunti affiliati al clan pugliese Parisi, accusati di associazione per delinquere finalizzata a usura, estorsione, riciclaggio ed esercizio abusivo del credito. Questo grazie a un errore del pm antimafia che ha coordinato le indagini. I termini di custodia scadono il 27 aprile, fuori tempo massimo perché si arrivi entro quella data a una nuova udienza preliminare.
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