Omicidio in strada a Roma nei pressi del teatro delle Vittorie. Roberto Ceccarelli, 45 anni, è stato raggiunto da due colpi di pistola alla testa, in zona Prati. L'allarme è stato dato da alcuni testimoni che avevano sentito gli spari. La vittima forse è coinvolta nella truffa ai vip della Capitale.
Gli investigatori avrebbero trovato addosso un assegno circolare da 100mila euro. L'omicidio, una vera e propria esecuzione, è avvenuto vicino al suo ufficio. La sua auto, una Volkswagen nera, è parcheggiata a non più di 20 metri dal luogo dell'omicidio. Sul parabrezza c'è un adesivo con la scritta "Sindacato autonomo nazionale Stampa italiana" e la dicitura "Stampa". Sul posto è arrivato anche il figlio della vittima. Quest'ultimo, che era stato avvisato inizialmente per un incidente del padre, una volta giunto sul posto ha reagito urlando e imprecando.
Ceccarelli, in passato coinvolto in reati come il riciclaggio di denaro, aveva in tasca un assegno da 100mila euro. Forse l'uomo aveva un appuntamento con qualcuno: affianco al teatro c'è un albergo ma la vittima non risulta registrato all'interno dell'hotel. Ma il killer, intorno alle 20,30, lo ha freddato in via Col di Lana, proprio davanti al teatro che in passato ha ospitato le migliori e più famose produzioni della Rai.
Prima del teatro c'è una trattoria e qualcuno potrebbe aver visto il killer prima che si dileguasse.
Svolta nelle indagini?
In questura stanno ascoltando delle persone, le ultime che hanno avuto contatti con la vittima, e per una di queste potrebbe scattare il fermo nelle prossime ore.
L'imprenditore romano aveva litigato con alcune persone. Ed è proprio negli ultimi contatti avuti da Roberto Ceccarelli, gia' implicato in alcune inchieste su truffa e riciclaggio compresa quella di Lady Asl sulla Sanità laziale, che gli uomini della squadra mobile stanno indirizzando le indagini. Senza tralasciare la pista del riciclaggio di denaro sporco visto che Ceccarelli aveva contatti anche con la criminalità organizzata. In Questura vengono ascoltate le persone che avevano avuto rapporti con Ceccarelli negli ultimi giorni. Rapporti anche tesi che sarebbero sfociati in un litigio. Forse con un truffato, visto che l'imprenditore aveva precedenti per truffe, o con un cliente insoddisfatto degli investimenti di Ceccarelli.
Ceccarelli era titolare di numerose societa', le cui attività si estendono dalla gestione delle imbarcazioni in generale al chartering, a settori più squisitamente finanziari. Una di queste società ha sede proprio in via Oslavia, a pochi passi dal luogo dove è stato ucciso.