EMERGENZA IMMIGRATI

"La Francia fuori da Schengen se decide di fermare gli immigrati"

maroni: "I tunisini con il permesso temporaneo hanno il diritto di circolare in tutta Europa"

© Ap/Lapresse

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Mentre il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, firma il decreto che concede un visto temporaneo agli immigrati giunti sulle nostre coste, si accende lo scontro con la Francia. Parigi non vuole subire un'ondata di immigrazione tunisina e annuncia di rispedire in Italia tutti gli immigrati. E Maroni replica a muso duro: "Se vuole fermarli, Parigi esca da Schengen o sospenda il trattato".

Primo rimpatrio da Lampedusa alla Tunisia
Un volo diretto a Tunisi è decollato intorno alle 20.30 da Lampedusa con a bordo una trentina di immigrati. E' il primo rimpatrio dopo la firma dell'accordo italo-tunisino.

Maroni: "La Francia fuori da Schengen se ferma gli immigrati"
"Dirò domani al ministro francese dell'Interno, Claude Ueant, che i tunisini cui concederemo il permesso di soggiorno temporaneo hanno diritto a circolare. C'è un solo modo per impedirlo: che la Francia esca da Schengen o sospenda il trattato". La dura presa di posizione è del ministro dell'Interno, Roberto Maroni.

Napolitano: "Bene l'intesa con le regioni su immigrati"
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha accolto con soddisfazione l'intesa raggiunta tra Regioni, Enti locali e governo sull'emergenza immigrazione. Il capo dello Stato, si legge nella nota diffusa dal Quirinale, ha espresso "vivo apprezzamento per la collaborazione data e gli impegni responsabilmente assunti dai rappresentanti delle Regioni e degli Enti locali a conclusione di approfondite e proficue discussioni con i rappresentanti del governo".

Permessi temporanei, Berlusconi firma
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha firmato il decreto sui permessi di soggiorno temporanei. Lo ha riferito il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, precisando che il provvedimento non doveva essere votato dal Consiglio.

Scontro tra Italia e Francia, Parigi minaccia: li rimandiamo indietro
Parigi non vuole subire un'ondata di immigrazione tunisina dall'Italia, Paese in cui rispedirà i candidati al soggiorno in Francia che non soddisfino le condizioni di identità e di risorse richieste. Lo ha detto il ministro dell'Interno francese Gueant. "Da parte della Francia atteggiamento ostilè ha detto il ministro Maroni. L'Italia chiederà alla Commissione europea l'attivazione della direttiva che prevede la protezione temporanea dei rifugiati. Approfondisci

Maroni riferisce alla Camera: scatta la bagarre
Il ministro dell'Interno Roberto Maroni alla Camera riferisce degli accordi con la Tunisia. In Aula però scoppia la bagarre quando un deputato dell'Italia dei Valori, Pierfelice Zazzera, tira fuori un cartello con su scritto "Maroni assassino". Per questo motivo Zazzera, che poi si è scusato, è stato sospeso per due sedute. Approfondisci

Schifani alla Francia: "Sbagliate, ci vuole solidarietà"
"Il problema dell'immigrazione clandestina non è un problema italiano, è un problema europeo. Chi ritiene di doverlo recintare all'interno del nostro stesso Paese si sbaglia". Lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani rispondendo ai cronisti che gli hanno chiesto un commento sulla chiusura del governo francese alle richieste italiane. "L'Europa - sostiene la seconda carica dello Stato - non si costruisce solo con parole di solidarietà ma con gesti concreti come quelli che ci attendiamo dai francesi".

Maroni: "Affievolite speranze di trovare sopravvissuti, ma ricerche continuano"
"Le ricerche" degli immigrati dispersi da ieri notte nel Canale di Sicilia "continuano, ma la speranza di trovare altre persone in vita si affievolisce di ora in ora". Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni, nel corso dell'informativa alla Camera sull'intesa con la Tunisia sull'immigrazione.

Minuto di silenzio alla Camera per vittime naufragio
L'assemblea di Montecitorio si è aperta questa mattina con un minuto di silenzio, chiesto e ottenuto dal Presidente della Camera Gianfranco Fini, per esprimere il proprio cordoglio e rendere omaggio alle vittime del naufragio di immigrati nordafricani diretti in Italia.

Poche speranze di trovare superstiti

Le speranze di ritrovare qualche superstite del naufragio sono ridotte. "Non bisogna comunque lasciare nulla di intentato - dice il comandante della Guardia costiera, Pietro Carosia - la nostra speranza è sempre quella di trovare qualcuno, magari aggrappato ad un pezzo del relitto". In mattinata dovrebbe intanto partire il recupero dei cadaveri individuati.

Clinton: "Usa apprezzano quanto sta facendo l'Italia"
Gli Stati Uniti apprezzano quanto l'Italia sta facendo per gestire l'emergenza immigrati. Dopo aver aver incontrato il titolare della Farnesina Franco Frattini, il segretario di Stato Hillary Clinton ha sottolineato come il nostro paese "sta anche gestendo flussi consistenti di migranti provenienti, in particolare, dalla Tunisia, ed è impegnata in una transizione molto importante per la popolazione". In questo senso, ha continuato Clinton, "l'Italia si sta facendo carico di responsabilità particolarmente rilevanti".