Il governo ha dato il via libera ai permessi di soggiorno temporanei per far fronte all'emergenza immigrazione. Lo ha annunciato il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, dopo l'accordo tra Regioni, Province e enti locali. "Abbiamo siglato un documento che vede la necessità di affrontare in modo coordinato la questione, condividendo su tutto il territorio nazionale la possibilità di utilizzare l'articolo 20", ha detto.
Piccoli insediamenti di immigrati distribuiti in tutta Italia, no alle tendopoli, coinvolgimento in prima battuta della Protezione Civile, insieme alle Regioni e agli enti locali, concessione dell'articolo 20, ovvero del permesso temporaneo di soggiorno, (sul quale domani il governo dovrebbe emanare il decreto relativo). Sono questi i punti chiave del documento.
"C'e' un accordo con il governo tunisino ed abbiamo individuato lo strumento dell'articolo 20 che consentirà la gestione di una fase complessa. Diamo così una risposta unitaria e condivisa", ha spiegato Fitto.
"Presenteremo l'accordo a Napolitano"
''Abbiamo deciso di andare tutti insieme, Governo, Regioni, Province e Comuni, a presentare al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano questo accordo che consente all'Italia di dare una risposta e gestire il Piano con indispensabile coerenza'': lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi.
"Esprimo la soddisfazione delle Regioni, che avevano già indicato da tempo la strada dell'attuazione dell'articolo 20 superando l'attuale gestione sulla quale abbiamo avuto opinioni sostanzialmente discordanti col governo", ha aggiunto. "E' importante la scelta politica: ovvero che le istituzioni della Repubblica vogliono affrontare questa emergenza umanitaria con collaborazione e solidarietà. Questa scelta politica che è stata presa, impegna tutte le istituzioni", ha sottolineato Errani.
"Il Governo - ha concluso - chiederà l'attivazione della direttiva 55 che prevede sostanzialmente un'attivazione simile a quello che prevede l'articolo 20 del testo unico sull'immigrazione per tuta l'Europa; ci sarà poi una distribuzione equa in tutto il territorio nazionale dell'immigrazione, superando il peso forte che finora ha avuto solo una parte del Paese. E' il giusto modo di operare".
Finora sbarcati oltre 25mila immigrati
Fino ad oggi sono sbarcati 25.800 immigrati dall'inizio dell'anno: 2.300 provenienti dalla Libia, gli altri dalla Tunisia. Il dato è emerso nel corso della riunione a Palazzo Chigi della cabina di regia tra governo, Regioni e altri enti locali sull'emergenza immigrazione.