Salta l'affare

Lampedusa, passo indietro di Berlusconi: niente villa "Due Palme", è terreno demaniale

Il premier ammette: "Ne cercherò un'altra".

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Per ora è solo una conferma a livello informale, una dichiarazione a margine dell'incontro a Palazzo Chigi tra governo e Regioni: Berlusconi non compra la villa "Due Palme" a Lampedusa. L'impossibilità è di natura tecnica: l'immobile, in parte, è costruito su terreno demaniale. ''Ho scoperto dopo verifiche che la villa è su terreno demaniale quindi appartiene a tutti noi, ne cercherò un'altra'' ha detto il premier nel corso della cabina di regia con le Regioni.

Una sortita che certo ha preso in contropiede l'avvocato-parlamentare Niccolò  Ghedini, che poco prima aveva preso carta e penna per assicurare che il premier ''ha comprato la villa'' volendo così smentire Paolo Mieli che ieri sera a Ballaro' aveva detto di sapere per certo (''conosco il proprietario della villa''), che Berlusconi aveva detto una ''bugia'' a proposito dell'acquisto.

L'annuncio del premier potrebbe aver aver spiazzato anche i proprietari della villa che solo martedì avevano riferito che la trattativa stava andando avanti e che aveva solo bisogno del suo tempo come tutte le operazioni del genere: ''Gli avvocati stanno facendo la loro parte e noi aspettiamo il buon esito della trattativa'', aveva detto poche ore fa Caterina De Stefani una delle proprietarie.


I dubbi di Lombardo
E dire che già il giorno dopo l'annuncio fatto da Berlusconi a Lampedusa il 30 marzo ('ho comprato su Internet una villa qui a Lampedusa e così divento lampedusano'), il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, aveva in qualche modo svelato la trama del giallo: ''Ho la sensazione - aveva detto - che Berlusconi la casa a Lampedusa non l'abbia comprata veramente''. E questo perché - ha spiegato - ''quando siamo tornati a Roma in aereo e siamo passati sopra l'ormai famosa villa Due Palme il premier si è meravigliato che fosse a 50 metri dall'aeroporto, esclamando "ma non lo so". Potrebbe essere che temendo di sentire il rumore dei velivoli abbia cambiato idea''. 

Affari sull'isola
Salta cosi' l'affare per Berlusconi (o per i proprietari della villa); di certo però il battage pubblicitario ha funzionato. Almeno stando all'agenzia immobiliare Vulcano Consult Alfredo Gennaro D'Agata (che ha il mandato per la vendita): ''Abbiamo ricevuto almeno 30-40 manifestazioni di interesse non solo da parte di italiani ma da potenziali acquirenti di tutto il mondo, dalla Russia agli Stati Uniti''.

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