E' stata sottoposta a un provvedimento di fermo la guardia giurata che a Quinzano d'Oglio (Brescia), durante una rapina, ha sparato uccidendo due rapinatori. Il provvedimento è stato deciso dalla Procura di Brescia. Le vittime sono un piemontese di 61 anni e un veneto di 31, uccisi durante un tentativo di rapina allo sportello del Credito Cooperativo di Borgo San Giacomo.
Il provvedimento è stato preso dalla Procura di Brescia. La guardia giurata, fermata nella notte tra lunedì e martedì, deve ora rispondere di duplice omicidio preterintenzionale.
Delle indagini sulla vicenda si stanno occupando i carabinieri della compagnia di Verolanuova e del Nucleo investigativo del comando provinciale di Brescia.
Il bottino dei rapinatori, armati di taglierino, era stato di 10.300 euro. I tre avevano il volto coperto da maschere di lattice e avevano cercato di fuggire. Avevano poi tentato di investire in auto la guardia che aveva loro intimato l'alt ed erano filati via. Il metronotte li ha poi inseguiti e ha sparato. E' così che i due rapinatori sono morti. Ivan Alpignano, 38 anni, di Caselle Torinese, e Otello Astolfi, 62, di Ravenna.E ora la guardia giurata, 35 anni, è in stato di fermo.
E' diventato padre
E proprio stamani, alle 11, è nata la figlia di Mauro Pelella, la guardia giurata che ieri ha ucciso due rapinatori a Quinzano d'Oglio (Brescia). L'uomo, la scorsa notte e' stato fermato con l'accusa di duplice omicidio. La piccola, a quanto si e' appreso, sta bene.