Restano circa mille immigrati a Lampedusa dopo l'ultimo imbarco, sulla nave "Clodia", che ha portato via 1.040 stranieri. Sono così 1344 gli extracomunitari trasferiti sulle due navi, ai quali si aggiungono i 1731 partiti nel pomeriggio di ieri con la "Excelsior" e i 471 salpati sulla nave militare "San Marco". Altri tre barconi sono però in arrivo sull'isola siciliana. E la Clodia, che inizialmente doveva attraccare a Taranto, ha cambiato destinazione.
Lega, ok a permessi temporanei
Al vertice di palazzo Grazioli, secondo quanto si apprende, sarebbe arrivato il via libera della Lega alla concessione del permesso di soggiorno temporaneo per i migranti. Il documento consentirà agli stranieri la libera circolazione nell'area Schengen e dunque la possibilità di lasciare l'Italia per altri Paesi europei. La riunione tra il premier Silvio Berlusconi ed i vertici della Lega è stata molto tranquilla e si è conclusa con una "concordanza di vedute" sul da farsi. Berlusconi e il ministro dell'Interno Roberto Maroni hanno illustrato a tutti i presenti i termini della missione a Tunisi anche in vista della nuova visita di martedì del ministro per trovare un accordo.
Ue, possibile asilo temporaneo ad immigrati
Se il flusso di sfollati dalla Libia aumenterà, la Commissione europea pensa di attivare la direttiva 55 del 2001 che permette di concedere asilo per almeno un anno "nel territorio degli stati membri". Lo ha detto la Commissaria europea, Cecilia Malmstrom, nel suo intervento sul caso Lampedusa davanti alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.
La Clodia non attracca più a Taranto ma a Napoli
La nave Clodia della Grimaldi Lines, con a bordo 1.040 immigrati tunisini provenienti da Lampedusa, non attraccherà più alla base navale di Taranto ma a Napoli. Lo si apprende da fonti qualificate secondo le quali i migranti potrebbero essere trasferiti nel centro di Santa Maria Capua Vetere, dove già ci sono circa 500 migranti giunti con la nave San Marco.
Lampedusa, arrivano altri immigrati
Quaranta immigrati sono arrivati su un barcone al molo Favaloro di Lampedusa: è il primo sbarco dopo quello avvenuto nella notte, quando sono arrivati in 210. Intanto, la Capitaneria di porto ha avvistato tre barconi al largo dell'isola: due si trovano a circa 18 miglia e un altro a 60 miglia.
Tunisi: nessun accordo con l'Italia
"Nessun accordo tra Tunisi e Roma sul dossier dell'immigrazione clandestina è stato annuncato al termine dell'incontro di questa mattina a Tunisi tra il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, e il primo ministro del governo provvisorio tunisino Beji Caid Essebsi". E' quanto si legge in breve lancio dell'agenzia ufficiale di Tunisi, Tap.
Verso Roma
Al termine dell'incontro con il premier tunisino, il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, sono ripartiti alla volta di Roma.
"Presto un summit con la Francia"
Silvio Berlusconi ha confermato da Tunisi la ferma volontà di coinvolgere l'Europa. "Un altro problema è la questione europea - ha detto - e ci sarà presto un summit italo-francese con il presidente Sarkozy e i ministri degli Interni, Esteri e Economia dei due paesi".
Berlusconi a Tunisi: "Grandi amici"
"Tra i nostri paesi ci sono rapporti di grande amicizia che continueranno ad essere tali". Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al termine del vertice con il premier tunisino Essebsi, assicurando che le difficoltà legate al problema immigrazione non inficiano i rapporti tra Italia e Tunisia.
Berlusconi: "Rimpatri verso Tunisia in modo civile"
L'Italia punta a rimpatriare in Tunisia "in maniera civile" gli immigrati "economici" giunti a Lampedusa: lo ha spiegato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al termine della visita a Tunisi per stabilire una politica comune di contenimento degli sbarchi in Italia. Il premier ha spiegato che una commissione tecnica lavorerà con una commissione tunisina e che il ministro dell'Interno Roberto Maroni tornerà a Tunisi domani per verificare i risultati. "Ovviamente c'è l'assoluta volontà di trovare soluzioni che vadano nella direzione del controllo delle coste da parte della Tunisia. Noi daremo il nostro aiuto affinché il controllo sia efficiente e capillare - ha aggiunto, sottolineando che "poi ci sarà da esaminare la soluzione al problema dei rimpatri. C'è la volontà di farlo in maniera civile".
L'Ue: sì a permessi temporanei
L'eventuale rilascio di documenti per consentire il soggiorno temporaneo di immigrati sul territorio europeo rientra nelle facoltà delle autorità nazionali: è questa l'indicazione data da un portavoce della Commissione europea rispondendo a una domanda sulla possibilità che l'Italia conceda permessi di soggiorno temporanei agli immigrati sbarcati a Lampedusa.
Gli immigrati arriveranno a Livorno in serata
E' previsto intorno alle 20 di questa sera l'arrivo in Toscana dei primi immigrati trasferiti da Lampedusa. Gli extracomunitari arriveranno a Livorno con la nave Superba della compagnia Grimaldi. La situazione a bordo è tranquilla e con i 300 imbarcati ci sono agenti di polizia che controlleranno le operazioni di sbarco. Una volta a Livorno gli immigrati, con alcuni pullman, saranno destinati alle varie strutture di accoglienza predisposte in Regione.
Berlusconi e Maroni a Tunisi
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ed il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, sono arrivati a Tunisi. In programma prima l'incontro con il Presidente tunisino Foued Miebazaa e poi con il premier del governo transitorio, Beji Caid Essebsi.
Via da Lampedusa altri 700 immigrati
A Lampedusa altri 700 migranti stanno per essere imbarcati sulla nave "Catania". Si aggiungono agli oltre 3.600 portati via ieri. L'esodo è quasi completato: stamane, infatti, gli extracomunitari presenti a Lampedusa erano circa 1.400, cifra che comprende i 921 arrivati da ieri in 11 sbarchi e i circa 250 minori ospitati nella base Loran e che oggi saranno tutti identificati.
Catania, sbarcati 500 profughi
A Catania è arrivata la nave "Excelsior" salpata ieri da Lampedusa con 1.731 migranti a bordo. Tra loro, circa 500, sono sbarcati nel capoluogo etneo e saranno trasferiti con autobus nel centro di accoglienza di Caltanissetta. Gli altri extracomunitari che resteranno a bordo saranno trasferiti successivamente a Trapani e a Napoli.
San Marco attraccata a Napoli
La nave da sbarco "San Marco" della Marina Militare italiana, con a bordo i profughi nordafricani prelevati nella notte di sabato scorso a Lampedusa, è attraccata nel porto di Napoli. Ultimate le operazioni di ormeggio, inizierà il trasferimento dei 471 profughi - tra i quali non figurerebbero minori - che, su una dozzina di pullman, raggiungeranno la tendopoli allestita nella caserma Andolfato di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).
Altri 210 immigrati a Lampedusa
Un altro sbarco si è verificato stanotte poco dopo le 2 a Lampedusa: una motovedetta della guardia costiera ha condotto in porto 210 migranti e altri sette sono stati intercettati dalla guardia costiera al largo di Pantelleria.
Barcone con 52 immigrati a Lampedusa
Un barcone con 52 migranti, tra cui una donna e due minori, è appena giunto a Lampedusa dove è sbarcato su una spiaggia della contrada Guitgia. E' l'ottavo sbarco nelle ultime ore.
Terminato imbarco su nave "La superba"
Si sono concluse le operazioni di imbarco sulla nave "La superba" in rada davanti al porto di Lampedusa. Sull'imbarcazione, che ha una capacità di oltre 2mila passeggeri, sono stati imbarcati 304 migranti. Intanto, proseguono le operazioni di imbarco sull'altra nave, la "Clodia", attraccata al molo di Cala Pisana. Non si conosce ancora il numero dei migranti trasferiti sull'imbarcazione.
Manduria, 100 tunisini dormono all'aperto
E' fallita la trattativa tra il questore di Taranto, Enzo Mangini, e alcuni rappresentanti degli immigrati tunisini, usciti dalla tendopoli che hanno deciso per protesta di accamparsi in un'area di fronte all'ingresso della struttura. Gli immigrati che hanno aderito alla protesta - un centinaio - hanno prelevato dalle loro tende coperte, materassi e cuscini e hanno trascorso la notte all'aperto.
Vertice Berlusconi-Sarkozy
Dopo un cordiale colloquio telefonico, il presidente del Consiglio Berlusconi e il presidente francese Sarkozy hanno deciso di organizzare un vertice bilaterale sulla questione immigrazione. L'incontro, a cui parteciparanno anche alcuni ministri di entrambi i Paesi, dovrebbe svolgersi nei prossimi giorni.