televisione

Victoria, da Mtv a iena di Italia 1

La Cabello si racconta al TGCOM

Victoria Cabello, volto storico di Mtv nonostante la giovane età, è una dei nuovi acquisti al femminile de Le iene, il programma di Italia 1 condotto da Alessia Marcuzzi. Nata a Londra, da madre inglese e padre italiano, è cresciuta in provincia di Como e successivamente si è trasferita a Milano. Ha una sorella che vive in Australia, ed è fidanzata da "parecchi anni" con una "persona che non c'entra niente con lo spettacolo".

Victoria, un bilancio di questi primi tre mesi a Le iene?
Assolutamente positivo anche se i servizi sono molti difficili da realizzare. Spesso mi è capitato di uscire e non riuscire a portare a casa il materiale necessario per montare un pezzo. Il lavoro a Le iene è molto diverso da Mtv, è un lavoro giornalistico a tutti gli effetti che richiede giorni e giorni di ricerca e preparazione. Questi primi tre mesi mi sono serviti ad ambientarmi e devo dire che sono molto soddisfatta delle cose che sto facendo anche perchè hanno avuto un buon riscontro d'ascolto.

Come è nata la collaborazione con Le iene?
Casualmente stavo leggendo su Repubblica un'intervista a Davide Parenti, che è uno degli autori del programma,  e ho appreso il suo desiderio di avermi alle iene. Ci siamo visti, parlati e piaciuti e da lì è nato tutto.

Conoscevi già Alessia Marcuzzi?
Ci conoscevamo già perchè abbiamo lo stesso agente Beppe Caschetto. Ci siamo incontrate al Pavarotti & Friends, abbiamo chiacchierato a lungo e ci siamo subito piaciute. E' una ragazza molto in gamba, la stimo tanto, ha fatto delle scelte professionali azzeccate.

A quale programma che hai condotto su Mtv sei più legata?
A Mtv, dove lavoro da cinque anni, ho condotto i programmi di alto profilo tra cui Cinematic dove ho intervistato il gotha del cinema mondiale. Inoltre lavoro anche per Mtv Europe dove ultimamente ho realizzato le interviste sul "tappeto rosso" in occasione degli Mtv Europe Music Awards di Barcellona.

Conduci su Radio Deejay Victoria's Secrets, come è nata l'idea?
Ho chiamato Linus dicendogli che volevo fare radio con lui, mi sono autoproposta. Inizialmente non c'era spazio in palinsesto, successivamente Linus mi ha richiamato ed è venuto fuori questo progetto molto bello di Victoria Secret. Radio Deejay la sento affine alla mia persona, ho totale libertà di espressione. Nel programma parliamo del dietro le quinte, di tutto ciò che accade nel backstage dei grandi eventi.

Come hai vissuto l'esperienza di membro della giuria di qualità nello scorso Festival di Sanremo?
Ho trovato dei ragazzi di talento ma che si proponevano in modo sbagliato. Per questo, lavorando per una rete che si occupa di musica, non me la sono sentita di essere disonesta con loro e ho espresso in diretta i miei dubbi. Qualcuno ha detto che l'ho fatto per attirare l'attenzione, a me interessava, invece, tornare a casa con la coscienza a posto. Addirittura alcuni dei ragazzi che hanno partecipato al Festival mi hanno confessato che la musica che fanno non c'entrava niente con il loro brano sanremese e con quelli inseriti nei loro album.