Il sovraffollamento a Lampedusa rende "alto" il rischio di diffusione, anche epidemica, di malattie infettive trasmissibili per via orofecale o respiratoria". E' l'allarme lanciato dall'Oms sull'emergenza immigrati. Intanto il premier Berlusconi precisa: "I migranti che arriveranno sulle banchine del porto di Lampedusa saranno subito imbarcati sulle navi con destinazione Tunisia o altri centri".
Le notizie in tempo reale
21.45 - Lampedusa, affonda barcone: 11 dispersi
Un barcone con a bordo 17 immigrati partiti dalla Libia sarebbe affondato al largo di Lampedusa. Lo hanno riferito sei superstiti, secondo cui undici loro compagni sarebbero annegati durante la navigazione. I sei superstiti sono stati ricoverati alla guardia medica di Lampedusa. Al momento nessun cadavere è stato avvistato.
21.14 - Errani: "Cie siano su tutto il territorio"
"Il governo si impegna a collocare i Cie equamente sul territorio nazionale, considerando che alcune Regioni ospitano già queste strutture". Lo dice il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine della Conferenza unificata sull'emergenza immigrazione. "In queste settimane - ha spiegato Errani - sono state dette molte cose sbagliate e la gestione di Lampedusa è stata inadeguata. Con questa intesa c'è l'impegno di solidarietà per affrontare l'emergenza profughi". Poi: ''Occorreva ricorrere all'art. 20 del testo unico sull'immigrazione che assicurava un permesso provvisorio ai migranti per gestire l'emergenza".
21.03 - Immigrati saranno "spalmati" su tutto il territorio
Profughi e clandestini in arrivo dal nord Africa saranno "spalmati" su tutto il territorio nazionale ad eccezione dell'Abruzzo. Lo prevede il documento sottoscritto da governo e regioni al termine di una lunga Conferenza Unificata a palazzo Chigi. Secondo il governatore pugliese, Nichi Vendola, l'impegno del governo è anche "per i clandestini e a coprire tutte gli impegni finanziari".
20.02 - Si dimette sottosegretario Mantovano
Il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano ha deciso di rassegnare le dimissioni. La decisione sarebbe legata al numero di immigrati previsti per la tendopoli di Manduria.
18.07 - Procura: "Indagati 2mila tunisini"
Sono circa duemila i tunisini sbarcati negli ultimi giorni a Lampedusa che risultano iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Agrigento per il reato di immigrazione clandestina.
17.14 - Rischio epidemie
Il sovraffollamento a Lampedusa rende ''alto'' il rischio di diffusione, anche epidemica, ''di malattie infettive trasmissibili per via orofecale o respiratoria'': è la conclusione a cui sono giunti gli esperti della missione congiunta di due giorni del Ministero della Salute e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità Ufficio Regionale per l'Europa si è conclusa ieri .
17.04 - Posizione unitaria
''Oggi abbiamo raggiunto una posizione unitaria che presenteremo come Regioni tra poco al governo'': e' quanto ha riferito il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani al termine di una conferenza straordinaria dedicata all'emergenza immigrazione.
15.50 - Primi trasferimenti
''Sono gia' stati trasferiti da Lampedusa in Centri del Viminale oltre 13mila immigrati: a tutti e' stata data assistenza sanitaria e la possiblita' di chiedere protezione internazionale''. Lo ha detto il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, nel corso del question time.
14.40 - Ue: "Italia responsabile migranti"
"Ci risulta che le persone che stanno arrivando in Italia dalla Tunisia sono migranti economici. I responsabili sono in questo caso le autorità nazionali, che se ne stanno occupando". Questa la replica della Commissione Europea sul giudizio che il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha dato dell'Ue, definita "inerte" rispetto all'emergenza migranti a Lampedusa.
13.46 - Premier: "Lampedusa libera entro 60 ore"
"In 48-60 ore Lampedusa sarà abitata solo dai lampedusani". Lo ha detto il premier Berlusconi tra gli applausi degli abitanti, annunciando l'intenzione di candidare l'isola al Nobel per la Pace. Leggi l'articolo
13.37 - Arrivato Berlusconi
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è arrivato nella piazza del comune di Lampedusa, dove ad accoglierlo ci sono il sindaco Bernardino De Rubeis, il presidente della Regione Raffeale Lombardo, l'assessore alle politiche del territorio Gianmaria Sparma.
13:21 - "Gli aiuti ci sono"
''Sono stati messi a disposizione dell'Italia circa 18 milioni di euro nel 2010-2011 per i rimpatri degli immigrati, oltre ai 25 milioni di euro stanziati per tutti gli Stati membri per misure di emergenza. Questa e' la risposta dell'Unione europea'': cosi' un portavoce dell'esecutivo europeo ha replicato alle critiche provenienti dall'Italia sul presunto immobilismo dell'Unione europea sul fronte dell'immigrazione.
13.12 - Frattini: poca solidarietà
''E' uno degli aspetti gravi di mancanza di solidarieta' da parte francese e di mancanza totale dell'Europa, non spetta all'Italia aprire un contenzioso con la Francia''. Il ministro degli Esteri Franco Frattini, rispondendo al Tg2 ad una domanda sul fatto che a Ventimiglia alla frontiera francese gli immigrati vengono rimandati indietro.
12.28 - Nuovo barcone soccorso al largo
Una barca con a bordo sessanta tunisini è stata soccorsa al largo di Lampedusa.
11.52 - Arrivata nave cisterna
La nave cisterna "Lipari M." è arrivata a Lampedusa per rifornire di acqua l'isola, dove la distribuzione idrica è complicata dalla presenza degli immigrati. La nave è stata predisposta dall'amministrazione della Regione siciliana, che ha potenziato i servizi di rifornimento idrico dell'isola per fare fronte all'emergenza.
11.40 - Nuovo sbarco a Lampedusa
Dopo una notte di tregua riprendono gli sbarchi di clandestini. Un barcone con un centinaio di migranti è appena giunto al porto vecchio dell'isola. Stamattina a Linosa i carabinieri avevano bloccato a terra 31 tunisini, che erano riusciti ad eludere i controlli sul Canale di Sicilia.
10.30 - Due navi cariche d'acqua potabile a Lampedusa
''Due navi della compagnia Marnavi, con 2.010 e 1.650 metri cubi d'acqua potabile, arrivano oggi a Lampedusa''. Lo comunica l'assessore all'Ambiente della Regione siciliana, Gianmaria Sparma, che sull'isola coordina l'ufficio della giunta regionale. E' il secondo invio di acqua per le esigenze straordinarie della popolazione e dei migranti, dopo l'arrivo due giorni fa di due navi con 6 mila metri cubi d'acqua potabile.
10.10 - "Concordare rimpatri con Tunisi"
E' "giusto concordare gesti anche immediati per mettere un blocco ai flussi di immigrati, anche attraverso rimpatri concordati" con Tunisi. Lo ha detto il portavoce della Farnesina Maurizio Massari, rispondendo a Radioach'io a una domanda sulla situazione a Lampedusa. "Ma è anche evidente - ha affermato Massari - che ci vorrà anche una soluzione strutturale a questo problema come abbiamo proposto sul piano bilaterale''.
09.52 - Fitto: "Respingimenti di massa? Dipende da Ue"
"I respingimenti di massa sono l'extrema ratio, ma l'Europa non può scaricare tutto su di noi". Lo afferma il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. "Rischiamo - ha spiegato - un'ondata di immigrati superiore a quella con cui abbiamo fatto i conti ai tempi della guerra del Kosovo. Nettamente superiore". Insomma, "l'ondata può essere superiore a ogni previsione e l'Europa non può davvero voltarsi dall'altra parte".
09.51 - "Europa inerte"
"L'Europa è assolutamente inerte. Non si tratta di promettere limitatissimi fondi europei, ma prendere un'iniziativa prevista dalla legge europea". Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri, Franco Frattini, intervenendo a Sky Tg24 sull'emergenza immigrati a Lampedusa. "Noi continuamo a chiedere che l'Ue si attivi - ha aggiunto -, il commissario europeo per l'immigrazione si trova a Tunisi e spero riesca a mettere in cantiere un'azione forte europea per aiutare la Tunisia a non far partire".
09.50 - Più di 80 clandestini bloccati a Ventimiglia
Nuovo arrivo di tunisini a Ventimiglia. Dal treno delle 23.31, proveniente da Roma, sono scesi altri ottanta tunisini. Si aggiungono ai circa duecento della sera scorsa. Una situazione che si sta facendo ''insostenibile'', secondo Gaetano Scullino, il sindaco della cittadina ligure al confine con la Francia. E sempre nella notte una settantina di stranieri ha tentato, invano, di passare il confine a piedi. Bloccati dalla polizia francese, che prosegue nella politica dei respingimenti a oltranza, sono ora fermi al valico di San Ludovico.
08.50 - Fermati 31 immigrati a Linosa
I carabinieri hanno fermato 31 clandestini a Linosa. Il gruppo, sfuggendo ai controlli sul canale di Sicilia, è approdato sull'isolotto delle Pelagie. L'ultimo sbarco a Lampedusa risale invece al 29 marzo quando, intorno alle 11, un gruppo di immigrati è approdato direttamente a Cala Creta.
08.30 - Napolitano: è un problema europeo
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, parlando durante il dibattito annuale Emile Noel alla facoltà di legge della New York University, è tornato sul tema dell'immigrazione: "il problema è la riluttanza dei governi europei ad accettare una politica integrata sull'immigrazione e ad applicare provvedimenti già decisi", mentre servirebbe una legislazione organica e non 27 differenti. Nonostante la situazione difficile, il presidente è ottimista sul futuro? "Non posso permettermi il lusso di essere pessimista", ha detto.
08.15 - Arrivate le prime due navi
Sono attese nel porto di Lampedusa le sei navi civili che dovranno imbarcare gli extracomunitari presenti al momento sull'isola, per trasferirli verso altri centri in tutta la penisola. Al momento sono già arrivate la motonave "Catania", e la "San Marco" della Marina militare.Sul fronte della prima accoglienza, ieri il sindaco Bernardino De Rubeis, che ha incontrato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianfranco Miccichè, ha denunciato la mancanza di circa duemila razioni di cibo, dal momento che l'associazione che si occupa di dare da mangiare agli immigrati, è in grado di garantire soltanto 4mila pasti.
08.00 - Nessuno sbarco nella notte
La Capitaneria di Porto, dopo giorni di incessanti sbarchi, ha reso noto che è stata "una notte assolutamente tranquilla". Nessun nuovo arrivo. Al momento quindi il numero degli immigrati rimane intorno alle 6.200 unità.
06.57 - Il premier nell'isola
Il premier Silvio Berlusconi visita oggi Lampedusa al collasso dopo i continui sbarchi di immigrati. "La situazione sull'isola sarà risolta", ha garantito il ministro dell'Interno Maroni. Nel corso della sua visita Berlusconi annuncerà "misure risarcitorie e compensative per l'isola". Lampedusa sarà quindi svuotata ma i 6.200 immigrati sull'isola rimarranno probabilmente qualche giorno sulle navi che saranno utilizzate per trasferirli.
00.46 - "Lampedusa tornerà al suo splendore"
Il presidente del Consiglio si è detto molto preoccupato per la situazione che si è creata sull'isola. Berlusconi ha ricordato di essere stato a Lampedusa da giovane e - avrebbe detto - la ricordo come una delle isole più belle del Mediterraneo. Ora, è l'impegno, deve tornare al più presto al suo splendore.
00.40 - Premier: "Poveri cristi, aiutamoli"
"Sono poveri cristi, la loro è una fuga da un mondo senza libertà, democrazia e benessere. E' proprio ciò che vanno cercando da noi". Così Berlusconi durante il vertice a Palazzo Grazioli
00.14 - "Lampedusa oggi libera"
Lampedusa "sarà liberata oggi" dalle migliaia di migranti che vi sono sbarcati grazie all'intervento delle navi che li trasporteranno in vari centri sul territorio nazionale. Lo ha ribadito il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Cipe, Gianfranco Miccichè.
00.12 - Accordi con Paesi di origine
Il piano prevede anche un'azione volta a mettere in campo accordi con i Paesi di origine. Lo ha riferito il sottosegretario Gianfranco Micchichè.
00.10 - Governo: "Piano di rilancio per Lampedusa"
Il governo ha messo a punto per l'isola di Lampedusa "un piano di compensazione e di rilancio". Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Cipe, Gianfranco Miccichè, parlando con i giornalisti all'uscita da palazzo Grazioli dove è in corso un vertice sull'emergenza immigrazione.