Un gommone partito dalla Libia con 68 profughi tra i quali numerose donne e bambini ha lanciato un sos. A dare l'allarme è stato, ancora una volta, Don Mosé Zerai, il sacerdote eritreo presidente dell'Agenzia Habesha, che è stato contattato con un satellitare. Gli immigrati hanno detto di essere partiti venerdì sera da Tripoli e sollecitano un intervento di soccorso perché il carburante si sta esaurendo.
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