"L'ho detto subito: era meglio essere più cauti". Così il leader della Lega, Umberto Bossi, sulla crisi libica. "Penso che ci porteranno via il petrolio e il gas e con i bombardamenti che stanno facendo verranno qua milioni di immigrati, scappano tutti e vengono qua", ha detto Bossi sottolineando come il Consiglio dei ministri avesse chiesto una posizione più cauta.
"Il mondo è pieno di famosi democratici, da Napoleone in poi e li conosciamo bene sono abilissimi a fare i loro interessi mentre noi lo siamo a prenderlo in quel posto. A volte il maggior coraggio è la cautela", ha spiegato Bossi.
"Alla fine paghiamo sempre noi"
"Spero - ha aggiunto - si trovi un equilibrio per mettere in pace il Nordafrica ma anche e soprattutto perché a pagare siamo sempre e solo noi. La gente comincia a non capire, ad esempio, perché siamo in Afghanistan a combattere Al Qaeda e poi ci troviamo Al Qaeda qui da noi. Siamo andati a fare la guerra in Afghanistan con tanti uomini e adesso ci troviamo Al Qaeda nel nostro Paese.
"Bisogna sperare che l'Europa trovi una reazione comune - ha proseguito Bossi- altrimenti c'è poco da fidarsi di quella sfilza di navi messa davanti alla Libia".
Sinistra sarà contenta di arrivo immigrati
"La sinistra sarà contenta, perché basta che si portano qui un sacco di immigrati per dargli il voto che è l'unico modo che ha la sinistra per vincere le elezioni", ha dichiarato il leader della Lega.
"Rimpasto governo? Non so nulla"
Bossi ha poi parlato dell'esecutivo. "Berlusconi sta cambiando i ministri, io non so che cosa esce: può darsi che cambi il ministro dell'Agricoltura, almeno così ho sentito in tv".