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Roncato punta su Harry Potter

Ottime previsoni di bilancio nel 2003

La magia del maghetto più famoso del mondo questa volta fa brillare le previsioni di bilancio di un'azineda italiana. L'immagine di harry Potter, infatti, comparirà sulle valigie e sugli zaini della Ciak Roncato. Grazie a questa iniziativa l'azienda padovana chiuderà il 2003 con un consistente aumento del fatturato: il giro d'affari prevede un rialzo del 50%. Ad annunciarlo è Marisa Roncato che, assieme al marito Carlo, ha avviato l'azienda, famosa ormai per le sue valigie con le rotelle, soltanto sette anni fa.

Rispetto ai 10 mld di vecchie lire del 2002, l'azienda registrerà quest'anno un giro d'affari di 15 mld di lire, piu' 50%, con un margine operativo in linea, pari al 10-12 % del fatturato. Infatti, spiega Marisa Roncato "a fine anno abbiamo acquisito le licenze per produrre valigie, cartelle e zaini con le immagini di Harry Potter, e articoli per lo sport e il tempo libero con il marchio Overland". "Una nuova produzione - sottolinea la contitolare dell'azienda padovana - che ci permette di entrare nella 'grande distribuzione', e che si affianca a quella 'tradizionale' : le valigie in abs, i bauletti per le moto Piaggio e Aprilia e i prodotti specifici per enti pubblici come il Ministero degli Interni e della Difesa".

Tra i piani dell'azienda, i coniugi Roncato hanno pensato anche di "delocalizzare",  acquisendo un'azienda in Romania, nei pressi di Timisoara, che occupa 150 addetti, che sarà completamente ristrutturata e già a primavera sarà in grado di produrre molti degli articoli tipici della Roncato Ciak. Ma l'attiva famiglia non si ferma qui: sull'esempio dei Benetton, punta ora sul franchising: "Nei giorni scorsi - prosegue la signora Roncato - abbiamo aperto il primo negozio a Milazzo. In tempi brevi apriremo in centro storico a Napoli, e poi, via via in tutte le altre grandi città italiane, da Venezia, a Firenze a Roma, per un totale di 10-15 negozi 'monomarca'. A questo si aggiungono i brevetti venduti in Estremo Oriente, Cina ed Hong Kong in particolare, per la produzione in loco degli articoli che hanno reso famosa la Roncato in tutto il mondo". Puntiamo quindi a far crescere tutti questi progetti in modo tale da tenere sempre alto il nome del made in Padova", conclude Marisa Roncato, che a medio-lungo termine non esclude neppure uno sbarco a Piazza Affari: " Ma - avverte - non prima di tre-quattro anni".