parla il leader

Gheddafi:"Occidente vuole petrolio"

Colpi di artiglieria su Bengasi

© Ansa

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Muammar Gheddafi, in un discorso televisivo al Paese, ha nuovamente accusato l'Occidente di mirare al petrolio libico e di voler tornare "ai tempi in cui l'Italia chiamava la Libia la spiaggia di Roma". "Siamo determinati a sconfiggere il nemico", ha detto il leader libico. A Bengasi, roccaforte degli insorti, uditi colpi di contraerea e artiglieria pesante.

"Se questo è un complotto degli stranieri, li schiacceremo. Se è un complotto interno, lo schiacceremo", ha detto il rais che ha accusato ancora una volta al Qaeda per la rivolta cominciata il 17 febbraio. "I colonialisti saranno sconfitti, l'America sarà sconfitta, la Gran Bretagna sarà sconfitta - ha tuonato Gheddafi - . Il popolo libico trionferà, la libertà trionferà. L'intero popolo libico è pronto a combattere per proteggere il suo petrolio e noi siamo determinati a difendere l'unità della Libia, anche a costo della nostra vita".