Le autorità giapponesi temono un'altra esplosione, dopo quella non nucleare di sabato che ha distrutto l'edifico che ospita il reattore numero 1 della centrale di Fukushima. La prossima potrebbe avvenire al numero 3, reattore ad acqua bollente (Bwr) costruito dalla Toshiba nel 1976, con ripercussioni peggiori. Questo perché a differenza del primo, alimentato ad uranio, il numero 3 funziona con una miscela di ossidi di uranio e plutonio.
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