schiava del sesso

Festini hard con minorenne: nove arresti

Una 17enne moldava era diventata l'attrazione degli incontri sessuali con uomini maturi

© LaPresse

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Bella, bellissima. Esotica, perché originaria della Moldavia. E soprattutto minorenne, con i suoi 17 anni. La ragazzina, residente in Valsugana, era diventata l'attrazione di festini a luci rosse con uomini maturi, e veniva pagata per le sue prestazioni sessuali. Nove persone residenti in Trentino e in Veneto sono state arrestate per induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile.

Tra le persone finite in manette c'è anche il titolare di un locale notturno, che è stato sequestrato: un centinaio di clienti della struttura rischiano ora la denuncia.

Le indagini sono scattate a dicembre, quando i carabinieri si sono insospettiti sull'alto tenore di vita della ragazza straniera che, nonostante non frequentasse la scuola e vivesse con la madre operaia, ostentava gioielli di lusso e abiti firmati. Gli investigatori, i quali ritengono che la ragazza fosse condizionata da messaggi mediatici legati alla vicenda di Ruby, hanno quindi appurato che attorno alla diciassettenne moldava ruotava una decina di persone che non solo avevano con lei rapporti sessuali a pagamento, ma che le procuravano incontri con altre persone organizzando festini in abitazioni private. Gli organizzatori, secondo gli inquirenti, venivano quindi ricompensati dalla ragazza con altri rapporti sessuali o con una percentuale sui guadagni.

I carabinieri hanno quindi accertato che la ragazza, oltre a ballare la lap-dance in un disco-bar di Mezzolombardo, nello stesso tempo si intratteneva a pagamento con i clienti. E' scattato quindi il sequestro del locale e l'arresto del gestore. In carcere, su disposizione della Procura di Trento, sono finite quattro persone residenti in Trentino, altre quattro della provincia di Belluno e una nona persona residente a Bolzano. Una decima persona è ricercata.