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Cinque terroristi in Usa? Un bluff

Fbi: frutto di un falso informatore

I cinque clandestini che proprio sotto Natale avevano allarmato l'America per un possibile attacco terroristico, sono risultati un bluff. L'Fbi è stata ingannata da un informatore, Michael John Hamdani, che per salvarsi dall'accusa di traffico di documenti falsi aveva denunciato la presenza negli Stati Uniti di cinque possibili kamikaze. A rivelarlo è stata la televisione americana Abc, sulla base delle confidenze di una fonte anonima.

I federali dopo aver rintracciato ed interrogato a lungo, uno dei mebri della banda di falsificatori, hanno dedotto che Hamdani non aveva detto la verità. L'informatore aveva raccontato alla polizia che un'organizzazione di diciannove persone era riuscita a ottenere un passaporto falso, attraverso un giro di contraffattori in Pakistan, e che cinque di loro erano entrati illegalmente negli Usa con documenti britannici. Immediatamente, erano scattati i controlli della polizia federale. La paura di nuovi attentati terroristici a fatto scattare una caccia all'uomo senza precedenti. Le foto dei possibili terroristi sono state rese pubbliche anche su Internet. Quando però i federali son riusciti ad interrogare in Pakistan uno dei membri della banda di falsificatori, hanno capito che Hamdani aveva inventato facendo così rientrare l'allarme ma non l'imbarazzo per l'ennesima gaffe.