E' un'Epifania all'insegna del freddo e della neve quella che sta portandosi via le ultime feste degli italiani e ostacolando il rientro dalle vacanze. Temperature basse, precipitazioni e assenza di sole continueranno fino a giovedì a causa di un sistema nuvoloso che viene dalla Spagna e che sta avanzando sulle regioni occidentali della Sardegna e sul versante tirrenico. Nelle prossime ore la situazione peggiorerà, spostandosi su tutto il Paese.
Rientro dell'Epifania, dunque, all'insegna del maltempo. Il freddo e' pungente in po' ovunque e la neve caduta domenica anche alle basse quote, intorno a 500 metri, ha trasformato diverse strade in Valtellina e Valchiavenna in piste ghiacciate in conseguenza del brusco abbassamento delle temperature durante la notte.
Polstrada e carabinieri raccomandano quindi la massima prudenza agli automobilisti al volante per il viaggio di ritorno a casa. Neve anche in Piemonte, Toscana ed Emilia Romagna e sono imbiancate pure le autostrade liguri; Brusco abbassamento delle temperature in Veneto. Ma gia' a partire dal pomeriggio il dipartimento della Protezione civile ha diramato un allerta meteo per le regioni del centro-sud: per le prossime 18 ore sono previste precipitazioni localmente intense ad iniziare dalla Sardegna per poi estendersi anche su Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia. Insomma, le previsioni meteo non sono delle piu' rosee e la situazione dovrebbe peggiorare ulteriormente, in particolare al Centro-sud, a partire da mercoledi', quando una nuova perturbazione arrivera' sull'Italia.
Le temperature subiranno un nuovo abbassamento, con pioggia e neve nelle regioni centro-meridionali anche a quote basse. Il Nord, invece, sara' interessato solo marginalmente da questa perturbazione; le condizioni peggiori in Liguria ed Emilia Romagna.
A rendere difficile il rientro degli italiani in citta', pero', non vi e' solo il maltempo. Il traffico e' stato infatti intenso su strade e autostrade e non sono mancati gli incidenti, anche mortali. Sull'A22 del Brennero, tra Trento e Rovereto, un incidente e' costato la vita ad un uomo di 30 anni, un turista finito contro il gard rail e poi fuori strada con la propria autovettura. Un altro giovane e' morto nel ragusano per un incidente dovuto, sembra, all'asfalto bagnato, mentre un anziano di 75 anni e' morto oggi pomeriggio nei pressi di Narni dopo essere stato investito da un furgone mentre attraversava la strada. Un morto e quattro feriti, dei quali tre molto gravi, costituiscono invece il pesante bilancio di una notte di incidenti stradali nel Piacentino, complice il ghiaccio che incrostava l'asfalto. Viaggio di rientro scandito da attese e code.
Un maxitamponamento, che ha visto coinvolte cinque auto, ha infatti bloccato la corsia nord della Salerno-Reggio Calabria, nei pressi di Tarsia, nel cosentino. Disagi anche nell'agrigentino dove un incidente stradale, verificatosi questa mattina sulla strada provinciale che collega Sciacca a Menfi, ha causato il ferimento di sei persone e la chiusura al transito veicolare per diverse ore. Un pullman di linea ed un autocompattatore della nettezza urbana del comune di Menfi si sono scontrati frontalmente. A causare l'incidente, probabilmente, l'asfalto reso viscido dalla pioggia. Al momento, segnala il Cciss, il traffico e' ancora molto intenso con code e rallentamenti soprattutto al Nord, anche a causa della neve che in varie zone sta rendendo difficile la viabilita'. Forte traffico pure sulle strade statali di rientro dalle localita' sciistiche