Veneto: itinerari slow nella terra del Prosecco
Tra Conegliano e Valdobbiadene là dove nasce il Cartizze: paesaggi di grande bellezza, pace e relax
Il Veneto non è soltanto lo splendore di Venezia o di Verona, le spiagge e le Dolomiti. C’ è una straordinario territorio, la zona del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, candidata a diventare Patrimonio mondiale UNESCO. che vi proponiamo di esplorare con un rilassante itinerario primaverile, on the road.
L’itinerario, da percorrere in una giornata o anche in un
piacevole weekend fuoriporta, si snoda per una quarantina di km percorribili in auto o, per gli appassionati delle due ruote, anche in bicicletta. Parte da parte da una delle due ‘capitali’ della denominazione,
Valdobbiadene, attraversa le incantevoli colline che tappezzate da distese dei celebri
vigneti del Prosecco, prosegue verso valle fino a concludersi nel
centro storico di Vittorio Veneto.
Valdobbiadene - La piazza principale è circondata di edifici di stile neoclassico, poco lontano si trova la deliziosa
Chiesetta di San Gregorio intitolata al patrono della città, unica struttura risalente al '600 rimasta nel territorio, utilizzata per eventi musicali e corali grazie alla sua ottima acustica. Di particolare interesse anche
Villa dei Cedri, ex opificio di origine ottocentesca che ospita ogni anno ad agosto l´evento "Calici di stelle".
L’anello del Prosecco e Cartizze - Lasciando il centro gli amanti del pedale possono cimentarsi seguendo l’
Anello del Prosecco
Superiore , un itinerario naturalistico di circa 15 km tra strada sterrata e asfaltata che collega alcune rinomate località collinari del
Comune di Valdobbiadene come San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol, alla scoperta della tradizione e della cultura enologica e gastronomica locale. Proprio qui si trova un vigneto particolare di 107 ettari dove nasce il celebre
Cartizze, ovvero il cru del Prosecco. In una posizione davvero privilegiata sorge la cantina
Col Vetoraz sosta ideale per una visita ed una degustazione di bollicine superiori tutte rigorosamente
DOCG, nella nuovissima sala con terrazza panoramica su colli e vigneti.
Col Vetoraz è l’unica azienda vinicola della denominazione ubicata sulla collina del Cartizze a quasi 400 mt slm .
Una pausa ristoratrice - Per continuare ad ammirare questi straordinari paesaggi l’ideale è fermarsi a pranzo al
ristorante Saliz. Un vero e proprio scrigno immerso nel verde in una dimensione suggestiva e rilassante., perfetta per assaporare le delizie della tradizione culinaria locale. Oppure alla Trattoria “
Alla Cima”, un ex cascinale con ampia veranda affacciata sulle colline dove da 42 anni, cura e passione guidano lo chef nella realizzazione di piatti che prediligono le tipicità classiche rivisitate sempre nel rispetto dei prodotti esclusivi del territorio.
Ed ecco Vittorio Veneto - A questo punto, si può scendere a
Vittorio Veneto. La città, famosa per l’omonima battaglia durante la
Prima Guerra Mondiale, nasce dall’unione nel 1866 dei due antichi comuni di
Serravalle e Ceneda. L’antico borgo di Serravalle, gioiello del panorama veneto, ospita il
Castrum, castello che per tutto il Medioevo fungeva da fulcro attorno al quale sorgeva la città di Serravalle. Oggi, l’ampio giardino ospita un festival culturale nel periodo estivo e una delle torri è adibita a Bed & Breakfast.
Uno 007 italiano - A Serravalle si trova anche
Palazzo Minucci, che ha successivamente cambiato il suo nome in
Palazzo De Carlo in onore della
prima spia d’Italia. L’edificio, casa dello 007 Camillo De Carlo, oggi è aperto al pubblico e accoglie numerosi oggetti di gusto esotico raccolti nei suoi viaggi. Dall’interno è possibile anche accedere alla
Cappella palatina in stile barocco dedicata alla Santa Croce. Ceneda custodisce invece il
Museo della Battaglia. Una mostra allestita in tre piani, ognuno con un tema che permette di riscoprire un percorso unico attraverso video, oggetti, fotografie ed effetti sonori, visivi e olfattivi che fanno rivivere la realtà della trincea.
Relax, benessere e sport - L’agriturismo
Prime Gemme a
Nervesa della Battaglia (TV), adagiato tra il corso del fiume
Piave e le prime colline della fascia Pedemontana a ridosso dell’
Altopiano del Montello. A disposizione degli ospiti un ampio giardino da cui la vista domina i vigneti e il corso del Piave, un luogo soleggiato e costantemente ventilato dove si può sorseggiare un calice di Prosecco Superiore nelle lunghe serate estive. Meta ideale per una vacanza all’insegna dello
sport, del relax e del benessere, qui è possibile soggiornare assaporando a pieno le bellezze del territorio.
La ciclovia Venezia-Monaco - Considerata la natura geografica, morfologica e storico-naturalistica nell’area del Montello vengono proposti diversi tipi di escursioni da praticare a piedi, in bicicletta (servizio di noleggio
MTB disponibile in agriturismo) o a cavallo (centro equestre e maneggio a 1 km). Il
Prime Gemme si trova inoltre vicinissimo alla
Ciclovia dell’Amicizia München–Venezia itinerario che si snoda attraversando ben tre nazioni, Germania, Austria e Italia tra paesaggi alpini e incanti collinari fino al mare. A pochi minuti dall’agriturismo si possono trovare numerose
osterie tipiche e ristoranti dove poter gustare i piatti autentici della cucina locale.