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Gli Oscar dell'inclusione: all'Alcatraz di Milano la cerimonia dei Diversity Media Awards 2019

Tra gli ospiti Alessandro Cattelan, Liliana Segre, Ambra Angiolini, Diego Abatantuono, Michela Murgia, Malika Ayane Diodato e Roberto Vecchioni

Fabio Canino, conduttore e direttore artistico, e Francesca Vecchioni, presidente di Diversity

Alessandro Cattelan, Liliana Segre, Ambra Angiolini, Michela Murgia, Diego Abatantuono, Malika Ayane, Ivan Cotroneo, Diodato, Chiara Francini, Immanuel Casto, Loretta Grace, Francesca Moscardo, Andrea Lanfri, Daniele Gattano, Roberto Vecchioni, Diego Passoni, Max Brigante, le EbbaneSis (Serena e Viviana), Ana Laura Ribas, Federico Clapis, Rocco Fasano, Ludovico Bessegato, Diana Del Bufalo, Paolo Ruffini, Concita De Gregorio: questi alcuni degli ospiti dei Diversity Media Awards 2019, la grande serata in programma martedì 28 maggio all'Alcatraz di Milano e trasmessa in diretta streaming TRULive (Trasmissione a Rete Unificata) dalle ore 20:15.

Alla cerimonia di premiazione segue la tradizionale cena di gala, firmata per questa quarta edizione da Soulgreen che propone un menù plant-based studiato ad hoc per unire culture e sapori, nello spirito di inclusione e condivisione che caratterizza i Diversity Media Awards, realizzato con i prodotti offerti da Carrefour.

Per la prima volta, lo show sarà seguito dall'afterparty "Dopo DMA": dj set di Alex Neri dei Planet Funk, il burlesque de Le Fanfarlo, la grinta di Kumi Watanabe e molte altre sorprese. Special guest della serata Taffo Funeral Services che presenta il brano dell'estate 'Magari muori' cantato da Romina Falconi. Dalle 22:30 all'Alcatraz di Milano chiunque potrà partecipare con una semplice donazione. I proventi dell’intera serata sono infatti destinati al sostegno dell’attività di monitoraggio e ricerca, comunicazione e divulgazione delle tematiche di diversity&inclusion che l'associazione Diversity presieduta da Francesca Vecchioni conduce nel corso dell'intero anno.

Nati nel 2016 come riconoscimento dedicato alla rappresentazione nei media di persone e temi LGBT+, da quest'anno i Diversity Media Awards si estendono per la prima volta anche alla rappresentazione della diversità nelle aree genere e identità di genere, orientamento sessuale ed affettivo, etnia, età e generazioni, disabilità.

Molte le istituzioni, le aziende e i partner che hanno scelto e scelgono di essere a fianco di Diversity. Dai patrocini di Commissione Europea, Ambasciata del Canada, Comitato Interministeriale Per I Diritti Umani e Comune di Milano e la collaborazione con l’Osservatorio di Pavia, al supporto di Carrefour, Eidoo, Google, Vodafone Italia e Fondazione Vodafone Italia, Lierac, Jack Daniel’s, Dell Technologies e PHD. Partner tecnici dell’evento: Soulgreen, Esther Burton, Astoria, Vidoser, Friendz, Carpeneta, Prodigio Divino, Fresco Cocktail Bar, WAMI, YAM112003, Mongini Comunicazione, Alcatraz Milano, UNA e OBE. L’abito indossato da Francesca Vecchioni durante l’evento è firmato da Maria Celli di Celli Alta Moda.

Diversity, in collaborazione con Friendz e Vidoser, ha inoltre dato vita alla campagna social "Abbracciamoci tutti - #ahumanrhapsody". I membri delle due community sono chiamati a dar vita ad un unico grande abbraccio virtuale, capace di celebrare la diversità in quanto valore e trasmettere il messaggio di inclusione e non discriminazione.

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